Facebook ADV: cosa fare prima di impostare una campagna

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“Facebook cambia ogni 15 secondi”

Con questo assunto abbiamo iniziato una intensa mattinata a parlare, discutere e ragionare di Facebook Marketing in occasione del terzo ed ultimo corso organizzato, per questa stagione, con Marketing Arena. Come ogni ecosistema che nasce, cresce e diviene, anche Facebook è in continua evoluzione e movimento: si adatta alle esigenze, propone nuovi stimoli e crea un ambiente virtuale che è sempre più al centro del nostro tempo.

Facebook lo apriamo per leggere le notifiche, per condividere, per curiosare cosa fanno i nostri amici, per rimanere informati, per divertirci e addirittura per acquistare prodotti. Tutto questo avviene ogni giorno, più volte al giorno ma anche ogni ora e più volte in un’ora.

La presenza assidua degli utenti, la loro profilazione, la possibilità di usufruire di svariati strumenti di marketing, rende Facebook uno degli ambienti (se non l’ambiente) più appetibile per aziende, organizzazioni e chiunque voglia farsi conoscere dal maggior numero di persone possibile; gli obiettivi possono essere diversi, e Facebook lo sa.

La presenza su Facebook è ormai data per scontata, la creazione di contenuti a livello organico non basta; è necessario saper promuovere le proprie idee, e Facebook lo favorisce.

Si è detto che Facebook cambia ogni 15 secondi, come abbiamo verificato con Alessandro Facco, docente del corso, è possibile che oggi esista una funzionalità che domani, aprendo Power Editor, non troverò più. Viceversa, può succedere che un giorno accedo al mio Business Manager e lo trovo rivoluzionato (ndr. durante il corso abbiamo visto tutti per la prima volta come integrare Messenger alle inserzioni, funzionalità rilasciata il giorno precedente).

Proprio perchè la piattaforma è così mutevole e variabile, non può che essere considerata come un mezzo, uno strumento per portare traffico al proprio sito o far conoscere il proprio prodotto: se il sito non è responsive o il prodotto ha un problema, non c’è campagna che possa funzionare.

Partendo da questi presupposti, il miglior approccio che si possa adottare nell’impostazione di una campagna di Facebook Marketing è quello strategico: bisogna capire perché lo stiamo facendo ponendoci delle domande.

#1 Qual è il mio obiettivo di marketing?

Ecco alcuni esempi:

– aumentare la notorietà della mia azienda

– intervenire nella fase di considerazione (valutazione delle alternative)

– aumentare la fiducia degli utenti verso la mia azienda

– portare contatti profilati

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Una volta risposto a questa domanda, posso capire qual è il mezzo adeguato da usare; è una decisione che impatta nella scelta dei canali da utlizzare per l’advertising: Facebook Ads oppure AdWords? Attenzione a non confonderli, sono diversissimi e permettono di raggiungere obiettivi diversi.

#2 Qual è il mio obiettivo in termini di clic, conversioni, visualizzazioni ecc..?

Si tratta di definire qual è o quali sono i miei KPI (Key Performance Indicator): individuare una o più metriche da monitorare e sulle quali misurarsi e valutarsi per capire se il risultato della campagna è rimasto in linea con quello atteso.

I like, i commenti, le visualizzazioni e le condivisioni sono metriche della vanità, ma sto lavorando veramente per gli obiettivi dell’azienda?

#3 Quanto budget serve per raggiungere il mio obiettivo?

Solo dopo aver definito l’obiettivo, è opportuno definire il budget necessario per raggiungerlo sulla base di dati storici; mai decidere il budget prima di individuare l’obiettivo altrimenti si rischierà di sovrastimarlo o sottostimarlo.

#4 Quanto dura la campagna?

Definiti obiettivo o budget è tempo di decidere entro quanto raggiungere l’obiettivo

#5 Che caratteristiche socio demografiche ha il mio potenziale pubblico?

Sono le user personas: penso a degli ipotetici utilizzatori capendone gli interessi collaterali, andando in profondità e clusterizzando in base alle loro caratteristiche. Individuando diversi pubblici che hanno ragioni diverse per acquistare i miei prodotti, ho la possibilità di interagire diversamente e in maniera personalizzata, dicendo le cose giuste al target giusto.

Questo passaggio è fondamentale per creare il pubblico più affine al mio annuncio e per capire scrivere l’annuncio stesso evitando di produrre contenuti non adatti.

#6 Come descrivere le caratteristiche del prodotto in 140 caratteri?

E’ un esercizio che permette di far emergere l’unicità del prodotto, utilizzando la brevità del linguaggio social che impone di essere veloce come la fruizione dei contenuti online.

Dopo aver risposto a queste domande sarà possibile iniziare ad impostare una content strategy senza dimenticare di misurare i risultati per valutare se gli obiettivi sono stati raggiunti.

Si è concluso con il corso di Facebook Marketing Advanced il ciclo di corsi nato dalla collaborazione tra MARKETERs Academy e Marketing Arena ma continuate a seguire i social di MARKETERs Academy perché presto potranno essere svelate grandi sorprese! Potete scegliere il vostro social preferito: Facebook, Twitter, Instagram o Linkedin

Valentina Giusto

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