Il futuro dell’elettronica di consumo è arrivato al CES 2017

CES copertina

Si è svolto a Las Vegas dal 5 all’8 gennaio il Consumer Electronic Show, una delle fiere più importanti a livello mondiale per quanto riguarda l’elettronica di consumo. Il CES è l’evento di riferimento per il mercato statunitense, contrapposto all’europeo IFA di Berlino, e richiama ogni anno giornalisti ed appassionati da tutto il mondo che non vedono l’ora di conoscere i nuovi trend dell’elettronica.

È impossibile riassumere qui tutto ciò che è stato presentato in fiera, ci limitiamo quindi a segnalarvi i prodotti più interessanti che possono in qualche modo tracciare il sentiero per i trend futuri nel mondo dell’elettronica. Siete pronti a ritrovarvi questi prodotti tra gli scaffali dei centri commerciali nei prossimi anni?

Nuovi televisori: il display funge da speaker!

Partiamo da quella che probabilmente è la principale novità in ambito di televisori. Sony e LG infatti, da anni pionieri del settore che hanno sempre presentato soluzioni innovative, hanno curiosamente presentato al CES due soluzioni simili con lo stesso scopo: eliminare gli speaker dalle loro televisioni.

Grazie alle loro soluzioni con display OLED, cioè senza retroilluminazione ma con pixel che si auto-illuminano, si è arrivati ad ottenere televisori spessi una manciata di millimetri, che diventano ora dei veri oggetti di design.

Sony con la tecnologia Acoustic Surface e LG con Crystal Sound si spingono oltre, creando pannelli OLED che vibrano e trasmettono il suono direttamente dallo schermo, senza alcuno speaker tradizionale.

Il risultato è davvero coinvolgente, la differenza di un suono che “esce” letteralmente dal pannello si sente, e permette di ottenere soluzioni stereo con la sorgente sonora localizzata in diversi punti del televisore.

Sony-Tv-OLED-serie-A1Il nuovo Sony serie A1 con la barra posteriore che, vibrando, permette al suono di uscire direttamente dal pannello

I modelli sono ancora dei prototipi e vedranno la luce nei prossimi mesi, ma erano anni che non si vedeva un’innovazione così radicale nel mercato delle tv. Negli ultimi anni infatti si era spinto molto sulla qualità dell’immagine, tra 4K e HDR, in una corsa a “chi fa di più” senza però stravolgere il mercato.

La risoluzione 4K, 4 volte superiore al già ottimo formato Full HD, può essere ormai considerata uno standard di mercato. I prezzi sono crollati e oggi acquistare una nuova TV significa nella maggior parte dei casi scegliere un display 4K.

Discorso differente per l’HDR, acronimo di High Dynamic Range, una tecnologia già conosciuta in fotografia ma di recente applicazione sui display di grandi dimensioni, che offre un’immagine più dinamica, con più sfumature e decisamente più brillante. Non possiamo ancora parlare di HDR come standard di mercato in quanto è una tecnologia presente solo nei televisori di fascia alta, ma potremmo arrivarci nei prossimi mesi.

Senza considerare la tecnologia 3D, ora definitivamente abbandonata da tutti i principali produttori.

Da segnalare a margine anche la nuova soluzione proposta da Samsung, che oltre a spingere sulla sua nuova tecnologia Quantum-Dot, per pannelli LCD ultra luminosi, punta molto sul design. Le nuove soluzioni presentate al CES eliminano tutte le porte a vista (tranne l’alimentazione), ma con un cavo ottico praticamente invisibile permettono di posizionare un hub multi-porta in una posizione più comoda del salotto, magari a portata di divano.

Ninebot/Segway, il futuro della mobilità e non solo

Di sicuro avrete presenti i Segway, quegli strani dispositivi di trasporto persone formati da due grandi ruote e un’asta di supporto che si reggono in piedi da soli, usati negli ultimi anni dalle forze dell’ordine in grandi città o in occasione di grandi eventi, o che tanto vanno di moda ultimamente per organizzare piccoli tour turistici.

L’azienda statunitense è stata da qualche anno acquisita dalla cinese Ninebot, che ha spinto oltre il concetto di trasporto 2.0 e, oltre ai prodotti già parte della loro gamma (tra cui S2, un interessante dispositivo mono-ruota), presenta per la prima volta al pubblico il Segway Robot, un progetto di cui si è parlato per la prima volta proprio al CES dello scorso anno. Si tratta nello specifico di un Ninebot Mini, la versione “ridotta” del tradizionale Segway, che dopo averci portato in giro per la città si trasforma in un robot domestico in grado di sorvegliare la casa e compiere azioni basilari. Per chi è cresciuto a inizio anni ’90, una sorta di Emiglio del nuovo millennio.

ninebot emiglioA sinistra, Ninebot Mini Robot. A Destra, Emiglio della Giochi Preziosi

Project Tango e telefonia: realtà virtuale a portata di smartphone

Project Tango è un progetto made in Google legato alla realtà aumentata nel mondo mobile. Se ne parla da molto, ma solo al CES di quest’anno sono stati presentati i primi smartphone dedicati al mercato consumer che supportano tale tecnologia, da parte di Lenovo e Asus, nati proprio da una collaborazione con Google.

Questi smartphone sono dotati di tripla fotocamera, con ottiche diverse, e una serie di sensori dedicati alle funzioni realtà aumentata.

Si tratta, nello specifico, del Lenovo Phab2 Pro e dell’Asus ZenFone AR, il primo smartphone al mondo dotato di ben 8gb di memoria RAM.

Nella pratica, grazie ai sensori, vi è la possibilità di interagire con il mondo circostante attraverso app e videogiochi che integrino degli artefatti nel mondo che ci circonda e che riprendiamo con la videocamera dello smartphone.

Asus-Zenfone-AR-2-1440x1080L’Asus ZenFone 3 AR

Vi è anche la possibilità di registrare contenuti ad hoc da rivedere poi con dei visori di realtà aumentata come i Google Daydream, ma anche con dei semplici Cardoboard dopo tutto.

Si continua quindi a investire in realtà aumentata, e se lo fa Google allora forse un po’ c’è da fidarsi. Il mercato si sta pian piano attrezzando, aumentano i prodotti e la qualità, e i prezzi sono sempre più alla portata di tutti. Ad oggi c’è una buona scelta per quanto riguarda le videocamere in grado di effettuare riprese a 360°, e i dispositivi per sfruttare il proprio smartphone come visore AR costano una manciata di euro. Non resta che attendere i risultati che possono ottenere sul mercato dispositivi come Playstation VR e Microsoft Hololens, che possono davvero rivoluzionare la situazione attuale e far entrare la realtà aumentata o virtuale nelle case di tutti noi.

Dell si conferma al top in ambiente Windows

Dopo aver aggiornato i suoi ultrabook XPS con i nuovi processori Intel Kaby Lake, Dell conferma di essere un punto di riferimento per quanto riguarda i PC Windows. Al CES ha presentato una nuova versione dell’XPS da 13”, un 2 in 1, o convertibile che dir si voglia, ovvero un pc apparentemente normale in grado di ruotare di 180° il display per tramutarsi in un tablet con display touch screen e pennino con tecnologia Wacom.

Materiali, processori e qualità al top per 1399€ di prezzo per la configurazione basilare. Un convertibile decisamente costoso ma con prestazioni sopra la media che riesce ad utilizzare processori di ultima generazione pur non montando alcuna ventola di raffreddamento. Un prodotto senza compromessi dedicato ad un’utenza pretenziosa ma che non resterà certo delusa.

Schermata 2017-01-11 alle 12.32.35Dell XPS 13″ convertibile

Dal cilindro di Dell esce anche Canvas, un enorme display touchscreen da 27” con tecnologia Wacom (utilizzabile quindi con uno speciale pennino) che promette di far impazzire i graphic designer di tutto il mondo. Molto simile dal punto di vista estetico al Microsoft Surface Studio, integra poi un dispositivo chiamato Totem (simile al Dial di Microsoft), una specie di pulsante stand-alone con il quale poter interagire per muoversi sul display.

Canvas dovrebbe debuttare in primavera ad un prezzo piuttosto contenuto che dovrebbe inserirlo in una fascia di mercato diversa dal Surface Studio. Del resto è un prodotto simile solo esteticamente alla macchina di Microsoft, che non integra un processore al suo interno ma che necessita di essere collegato ad un pc per funzionare, fungendo da secondo display per compiere alcune specifiche operazioni.

Schermata 2017-01-11 alle 12.35.29Dell Canvas in anteprima al CES 2017

Smartphone: sempre più difficile differenziarsi

Menzione finale per il reparto smartphone. Piccola premessa: da ormai un paio d’anni il mercato degli smartphone ha iniziato a dimostrarsi saturo, poco innovativo, con sempre meno divario tra i diversi brand. Il 2016 è stato caratterizzato da una serie di device davvero ottimi, in tutte le fasce di mercato e per tutte le tasche. Tolto il disastro Samsung Galaxy Note 7, il resto dei device presentati è stato davvero di ottimo livello, creando oggi una situazione in cui è davvero difficile fare acquisti sbagliati poiché si “cade in piedi” nella maggior parte dei casi.

Ecco quindi che differenziarsi diventa la chiave per il successo di questo 2017, c’è un grande bisogno di innovazione e siamo tutti curiosi di capire chi riuscirà ad alzare l’asticella del settore smartphone. Qualcuno ci ha provato al CES, dimostrando per lo meno che si può puntare su alcune specifiche particolari per uscire dal branco e far parlare di sé.

Foto sempre migliori: si punta sui camera-phone

Abbiamo già visto i primi smartphone dedicati a Project Tango presentati da Lenovo e Asus. Proprio Asus ha presentato anche un’altra variante del suo ZenFone 3, lo Zoom, con doppia fotocamera posteriore che permette un effetto zoom ottico fino a 2.3x, con una soluzione simile a quella già vista su iPhone 7 Plus. Sempre in ambito camera-phone è interessante la soluzione di Kodak, che con Ektra presenta uno smartphone di fascia medio-alta con una fotocamera da ben 21mpx con un’ottica complessa e di primissima fascia. Un prodotto dedicato agli appassionati di fotografia che possono così integrare nel proprio smartphone le funzionalità di una piccola mirrorless.

Lo smartphone di Kodak, Ektra

Assistenti vocali: non solo Siri

C’è chi invece preferisce puntare sugli assistenti vocali e sull’intelligenza artificiale, come Huawei che presenta Honor Magic (in realtà presentato in dicembre e riproposto al CES) e Mate 9, il nuovo flagship della casa cinese che è appena sbarcato nel mercato statunitense.

Honor Magic si caratterizza per una nuova user interface chiamata Magic Live che risulta essere davvero smart, con sistemi come il riconoscimento dell’iride, notifiche personalizzate in base al luogo in cui ci si trova o legati all’ambiente che ci circonda. Il telefono infatti potrebbe mostrarci i biglietti del cinema una volta arrivati in sala o accendere in automatico la torcia se lo estraiamo in un luogo totalmente buio.

Dall’altro lato, forse è giunto il momento di imparare i nomi dei vari assistenti vocali. Dopo Siri, Google Now e Cortana, il nuovo Huawei Mate 9 sarà il primo smartphone al mondo ad integrare di default Alexa, l’assistente vocale di Amazon, che pian piano si sta espandendo e sta trovando applicazione nei più svariati settori, dai frigoriferi di LG alle automobili Ford e Volkswagen di ultima generazione.

Menzione finale per Blackberry. La nostalgica compagnia canadese, acquisita dalla cinese TCL, ha presentato un nuovo prototipo, chiamato Mercury, caratterizzato dalla classica tastiera QWERTY fisica che in questo caso funge anche da trackpad, soluzione che sembra quasi anacronistica nel 2017. Per il resto, processore medio-gamma di ultima generazione, lettore d’impronte digitali e display ad altissima definizione, per un brand che in fondo riesce sempre a strapparci un sorriso e a tenerci un minimo legati ad un mondo che ormai ci sembra distante secoli.

Blackberry MercuryIl Blackberry Mercury

Queste quindi erano le proposte più interessanti del CES 2017, tra prototipi e prodotti già lanciati nel mercato. Eventi di questa portata ci fanno capire in che direzione si muoverà il mercato nei mesi a seguire, offrendo spunti interessanti relativi ai trend.

Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, a partire dal prossimo grande evento, il Mobile World Congress che si terrà a Barcellona a fine febbraio.

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