TEDxPadova 2016: 13 modi di giocare con il progresso

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Dopo il successo dell’edizione 2015 all’insegna del ThinkBig, TEDxPadova torna a farci sognare con il filo conduttore Let’s Play: i 13 speaker di quest’anno hanno raccontato le loro storie declinando così la tematica del gioco nei campi più disparati.

Partiamo dall’inizio, ossia da una risata! Grazie alle tecniche dello Yoga della risata si può imparare a ridere senza motivo e a scaricare lo stress. Dato che il cervello non distingue una risata spontanea da una senza motivo, l’effetto benefico è garantito! La dose minima giornaliera consigliata è di almeno 5 minuti. Attenzione può creare dipendenza perché “La risata ci permette di trovare il nostro piccolo seme di felicità nel mondo”.

Un nuovo approccio per il mondo digitale

Il primo speaker è Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore della Tag Innovation School, che ci aveva già stupito nella seconda giornata del Be-Wizard!.

In questo TedTalk, Rimassa ci ha ricordato che prima di agire occorre ascoltare e osservare ciò che ci circonda e ci ha svelato le 5 regole del vivere digitale che ha imparato grazie all’esperienza:

  1. Be timely: essere al passo con i tempi e con la tecnologia disponibile
  2. Be useful: essere utile
  3. Be a pioneer: essere un pioniere, osare
  4. Be everywhere: imparare a guardare oltre
  5. Be open: essere aperti alle relazioni e allo scambio

Un esempio di queste regole lo conosciamo durante la giornata: il docente Alfonso D’Ambrosio che anche nel suo speech tocca le dinamiche del mondo digitale. E non è un docente qualsiasi, nel 2015 ha vinto il premio come docente innovativo dell’anno. Perché? Come ci ha raccontato, utilizza strumenti tecnologici ben noti agli studenti per fini educativi: smartphone, robotica e videogiochi per stimolare la creatività e per imparare. Un approccio educativo decisamente 3.0.

D'Ambrosio

L’avvocato Carlo Rossi Chauvenet si concentra sui nuovi legami tra tecnologia e mondo giuridico, facendo riflettere sulle trasformazioni subite dalla professione dell’avvocato; tenendo però sempre presente che la collaborazione tra generazioni è l’unica chiave per il successo.

Come giocare nel mondo dell’arte?

Il fumettista Paolo Mottura è il primo tra gli speaker a coniugare il tema di quest’anno nel mondo dell’arte. Il lavoro del fumettista consiste nel creare dei sogni grazie ad un semplice disegno. Come è possibile?

Il trucco sta nel mettersi alla prova sempre con grande entusiasmo. Non perdere di vista l’obiettivo: far divertire il lettore e divertirsi disegnando.

In poche parole: vietato annoiarsi!

Anche Marco Savini, fondatore della scuola di grafica BigRock, ci racconta di sogni che nascono dall’arte: quella della computer grafica. E proprio grazie alla computer grafica ci insegna che nulla è impossibile! Si possono realizzare i desideri più particolari, come andare su Marte, con una lunga sequenza di click.

savini

La fashion designer thailandese Kittima Kwangnok declina il gioco nel mondo della moda e svela il suo modo di reinterpretare il Made in Italy. Fondendo tessuti italiani e colori asiatici, la stilista si lascia ispirare dal mondo che la circonda. Il gioco altro non è che un dialogo tra diverse culture da cui trarre spunto.

Antimo Magnotta è l’ultimo degli speaker con un background artistico: la sua esibizione al pianoforte incanta tutta la platea. Anche se le sue parole sono ancora più potenti della musica: la sua storia di sopravvissuto al naufragio della Costa Concordia è uno dei momenti più emozionanti di questo TEDx. In questo caso Let’s play può essere inteso come rimettersi in gioco e riprendere a suonare: tutto questo gli ha regalato una nuova vita come pianista residente al Victoria and Albert Museum di Londra.

Tweet_Magnotta

Batteri, onde gravitazionali e un polpo: gli speech del mondo della scienza

Abbiamo parlato di risate, di digitale e di arte, ma il gioco è anche scienza.
E per affrontare questo tema sono saliti sul palco esperti di fama internazionale: il fisico Marco Drago, la microbiologa Annalisa Balloi, l’immunologa Antonella Viola e infine il bioingegnere Cecilia Laschi.

Marco Drago è uno degli scienziati che il 14 settembre 2015 ha visto per la prima volta le onde gravitazionali.

Non solo ci ha spiegato cosa sono e chi per primo le ha teorizzate (il nome Einstein vi suona familiare?), ma anche perché sono così importanti:

Tweet_Onde

Annalisa Balloi invece ci ha insegnato a non temere i batteri in quanto sono una parte fondamentale per la nostra esistenza e una risorsa preziosa, oltre al fatto che da soli rappresentano il 60% della materia vivente sul pianeta.

Quindi no, non sono solo quelli del raffreddore o che vivono nel nostro intestino.

Ad esempio lo sapevate che gran parte del greggio e del metano fuoriusciti dalla piattaforma Deepwater Horizons nel Golfo del Messico sono stati digeriti da microrganismi?
E che si possono usare per il restauro di monumenti? Senza contare che possono essere sfruttati per produrre energia.
Ah, e comunque si può fare anche arte: ricavandone dei colori che possono essere usati per magliette ad esempio

Tweet_Balloi

L’immunologa Antonella Viola ci svela invece i passi da compiere per tornare ad avere fiducia nella scienza:

  1. Dire no alla pseudoscienza, un esempio? Il DDT, considerato cancerogeno, ha salvato migliaia di vite dalla malaria.
  2. Aumentare il capitale scientifico, cosa significa? Insegnare in cosa consiste il metodo scientifico.
  3. Investire in slow science e nella ricerca di base, senza di essa non può progredire nemmeno la ricerca applicata.

 

Cecilia Laschi, una tra le 25 donne più influenti nella robotica mondiale, ci racconta di come lo studio delle proprietà muscolari del polpo abbia dato vita alla soft robotics! L’augurio è che in futuro non ci sia più distinzione tra robotica e soft robotics, ossia tra intelligenza artificiale e muscoli artificiali. Avete presente Big Hero di Big Hero 6?

TEDxPadova_2016_Laschi

Il gioco per imparare a superare i limiti

Il mental coach e atleta paraolimpico Andrea Devicenzi nel raccontare la sua storia ci insegna come è possibile reagire a seguito di una grave perdita.

Spesso enfatizziamo i nostri miti, senza comprendere che questa è solo la punta dell’iceberg. Ecco perché è necessario usufruire al meglio di tutte le risorse a nostra disposizione. La sua è una vera lezione di vita.

Anche l’intervento dell’emotional trainer Fabio Tognetti ci svela qualche trucco per superare al meglio gli ostacoli che ci troviamo davanti. Spesso a fermarci sono pregiudizi, regole o convenzioni sociali di cui ignoriamo addirittura l’origine.

TEDxPadova_Tognetti

Il TEDxPadova2016 è stato un viaggio all’insegna dell’innovazione, della scienza e dell’arte che ci ha fatto scoprire a fondo cosa significa davvero imparare a giocare con il progresso.

Noi non vediamo già l’ora della prossima edizione!

Nel frattempo, in perfetto stile Let’s Play, vi lasciamo qualcosa per ispirarvi!

Non volete scoprire i segreti di un perfetto TedTalk?

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