Super Bowl LI – Molto più di una finale sportiva

Gaga Super Bowl LI
“America, World… How ya doin’ tonight?”, Lady Gaga chiede all’immenso pubblico che globalmente si riunisce per guardare la finale di football americano. L’America per un giorno si ferma, letteralmente, di fronte a questo evento dalla portata pressoché inquantificabile

E come lei, i MARKETERs e gli sportivi di tutto il mondo si armano di una connessione internet, di Twitter e di caffè, per poter seguire il tutto in diretta. (Di solito preparano anche un correttore per occhiaie a lunga tenuta per affrontare con dignità la giornata successiva!) Siete curiosi di sapere che cosa è accaduto?

Il Super Bowl è la finale di campionato della National Football League (NFL) e la 51esima edizione si è svolta a Houston, in Texas. Quest’anno la finale vedeva i New England Patriots sfidare gli Atlanta Falcons e per la prima volta nella storia la partita è stata giocata fino ai supplementari, con i Patriots che hanno fatto una rimonta leggendaria e sconfitto i Falcons.
Ora che abbiamo finito di parlare di sport, passiamo alle cose serie (scherzo). Il Super Bowl sta diventando sempre più un fenomeno globale non solo per il gioco, ma anche per le pubblicità e l’Halftime Show. Ve ne avevamo parlato anche lo scorso anno nell’articolo “Super Bowl 50: il meglio della pubblicità”.

 

Le pubblicità delle grandi emozioni

Ogni anno la lista degli sponsor del Super Bowl vanta nomi di grosse multinazionali. Gli spettatori diventano più esigenti e vogliono vedere spot sensazionali, divertenti e inaspettati. Spot che richiedono un grosso budget per essere girati, e uno ancora più grosso per essere mandati in onda durante l’Evento dell’anno. 30 secondi di adv quanto potranno mai costare? Per il 2017 sono stati superati i 5.02 milioni di dollari, non proprio alla portata di tutti.

Il gioco vale la candela soltanto se lo spot viene ricordato nel tempo, perché fa sorridere o perché parla di un tema particolare. Gli avvenimenti politici degli ultimi mesi hanno sicuramente offerto ai pubblicitari molto materiale per creare contenuti ad hoc per l’evento. In particolare gli spot hanno puntato sull’uguaglianza di genere, l’accettazione di persone di diversa nazionalità e altri temi scottanti.

super bowl best ads

Tra gli spot più divertenti, di sicuro si posizionano quelli di Mr. Clean, Kia, Wix.com, Mercedes-Benz e Bai Bai. Tra gli spot che spiccano in termini di immagine e di suono ci sono Lexus e Ford. Infine, tra gli spot con messaggi più profondi possiamo trovare Audi e Airbnb.

Visto il business delle ads, non poteva mancare di certo una lista dettagliata di tutte le pubblicità trasmesse durante la 51esima edizione del Super Bowl, sicuri che non ve ne sia sfuggita nessuna? Se invece non avete tempo di guardarle tutte, il sito ufficiale dell’evento vi viene incontro con una selezione delle migliori pubblicità. A questo punto non ci sono più scuse per non mettersi in pari! 😉

 

Lady Gaga e il palcoscenico tutto per lei

Se ve lo siete persi, eccovi il video ufficiale dell’Halftime Show di Lady Gaga. Quest’anno è stata l’unica artista a esibirsi durante lo spettacolo. Per il quinto anno di fila l’intero show è stato sponsorizzato dalla Pepsi, chiamandosi quindi “Pepsi Zero Sugar Super Bowl LI Halftime Show”. Buona visione!

Lady Gaga inizia la sua performance dal tetto dello stadio, confermando i rumors che erano trapelati. Da lì intona “God Bless America” e successivamente alcuni versi della canzone “This Land Is Your Land”, evitando i versi politicamente compromettenti. Il messaggio che la cantante cerca di trasmettere ai suoi “little monsters”, ossia i suoi fan, è forte e chiaro: un messaggio di unità e di appartenenza.

Un esercito di droni danzanti nel cielo, che da stelle diventano una bandiera degli Stati Uniti che fluttua per aria, come mossa da una leggera brezza (grazie, Intel!). Una crew di ballerini dai costumi particolarissimi, che si muovono secondo il ritmo incalzante delle canzoni di Lady Gaga, rigorosamente vestita da Donatella Versace. La regina indiscussa delle performance spettacolari non si smentisce mai e, dopo essersi lanciata dal tetto dello stadio verso il palcoscenico, canta una serie di canzoni che riportano alla mente dei #seriousthrowback.

 

“Verrai pagata in visibilità”

Lady Gaga nell’ultimo periodo sta puntando su un marketing sulla sua persona ben studiato e coerente con il suo modo di essere artista e musicista. La vediamo esibirsi a eventi e a stringere collaborazioni con aziende molto influenti. Ad esempio, a dicembre si è esibita sulla passerella del Victoria’s Secret Fashion show con una canzone tratta dal suo ultimo album, e a gennaio è stata annunciata come nuova testimonial per Tiffany & Co. sempre mantenendo il suo tipico tratto da artista “ribelle”.

Ora, eccola al Super Bowl:

Lady Gaga performs during the Pepsi Zero Sugar Super Bowl LI Halftime Show

Lady Gaga NON è stata pagata per esibirsi… Ma tranquilli che ora capiamo perché. Innanzitutto, l’Halftime Show del Super Bowl è l’evento musicale più importante e atteso dell’anno. Avete presente la finale dei mondiali di calcio quando gioca l’Italia? Se possibile ancora di più, famiglie e comitive di amici si ritrovano e guardano la partita. È un evento che unisce, proprio ciò che ha cercato di fare Lady Gaga con la sua performance:

“I believe in a passion for inclusion. I believe in the spirit of equality, and the spirit of this country as one of love and compassion and kindness. So my performance will have both those philosophies.”

lady gaga halftime with crew

Lady Gaga viene quindi pagata in visibilità, l’incubo di chi fa gavetta e di chiunque lavori con qualcosa di immateriale (ma anche di ogni stagista, ma questa è un’altra storia). Ma se ti esibisci all’Halftime Show diciamo che non ti va proprio male! Gaga è stata vista da 117,5 milioni di telespettatori americani, nominata in 41.000 tweet al minuto durante l’esibizione (per un totale di 2,1 milioni in meno di un’ora) e menzionata da 396.000 persone al minuto su facebook (se volete approfondire, eccovi le fonte da Forbes: Lady Gaga burns up social media e Twitter reacts to Lady Gaga.)

Il video dell’esibizione sul canale ufficiale NFL ha già largamente superato i 20 milioni di visualizzazioni. Molto più degli artisti degli scorsi anni, le cui vendite dopo e grazie al Super Bowl sono incrementate notevolmente. Da notare che a breve inizierà il tour per il suo disco “Joanne” e che sicuramente tutti i posti dove si esibirà faranno un totale sold out (anche se ovviamente non possono superare i sold out del MARKETERs Club!).

Insomma possiamo dire che anche questa volta sia il football che l’Halftime show non hanno deluso le aspettative dei milioni di spettatori nel mondo. Per quanto riguarda gli spot, invece, in molti hanno ammesso di preferire quelli del 2016! Siete d’accordo?

P.S. Se ve lo state chiedendo, sì, Lady Gaga verrà anche in Italia: un’unica data a Milano, il 26 settembre. Little monsters tutti pronti a comprare i biglietti?

Pepsi Zero Sugar Super Bowl LI Halftime Show

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