29 pillole dal Web Marketing Festival 2016

web marketing festival
Venerdì 8 e Sabato 9 luglio siamo stati al Web Marketing Festival a Rimini come Media Supporter. Vi avevamo già fatto pregustare la qualità degli argomenti di cui si sarebbe parlato all’evento con i nostri articoli pre-evento, e oggi siamo qui con la consapevolezza che è difficile dire tutto quello che abbiamo sentito, visto e vissuto.

Quelli di Rimini sono stati due giorni intensi: sia per le 48 ore di trasferta, con tanto di fermata a Tresigallo – la patria dei nostri Tommy e Luca, che abbiamo potuto conoscere dopo che ci hanno consigliato un’ottima piadina con la salama da taglio e lo squacquerone – sia per le 16 ore di intensa formazione e continuo networking.

E poi l’arrivo a Rimini – anzi, a Mulazzano – a pochi chilometri da San Marino e dal Monte Titano: potevamo farci sfuggire la prima uscita internazionale della storia di MARKETERs? Assolutamente no, quindi prima di pianificare di notte per ripartire la mattina dopo, una toccata e fuga a San Marino non potevamo non farcela. E così dai vigneti di Sangiovese dei colli riminesi, dopo poche ore siamo passati all’ufo del Palacongressi.

MARKETERs e This MARKETERs Life al PalaCongressi di Rimini - Web Marketing Festival

Eravamo in sei MARKETERs, quindi abbiamo seguito qualcosa come più di trenta interventi in due giorni: è umanamente impossibile raccontarveli tutti nel nostro magazine, anche perché con il nostro live tweeting abbiamo coperto la maggior parte delle sale e degli argomenti possibili, tematizzandole con degli hahstag creati ad hoc.

Però non ce la facciamo davvero. Dobbiamo raccontarvi tutto, nessuno speech escluso. E dato che vi abbiamo documentato tutto attraverso Twitter (e Snapchat, ma quello è un altro discorso che vi spiegherà Marta dopo, a meno che non vi mandi uno snap), e proprio Twitter voleva aumentare i caratteri per fare i tweet più lunghi, noi siamo rimasti invece confortati dal fatto che ciò non sia avvenuto, e pensiamo quindi che ognuno dei 29 speech che abbiamo seguito al Web Marketing Festival si meriti un “tweet” che riassuma l’intervento e ne colga l’essenza.

Quindi, eccovi il Web Marketing Festival raccontato da ognuno di noi a colpi di pillole in forma di tweet!

web marketing festival 2016Il Web Marketing Festival inizia: alcuni sono felici, altri lo adorano e non vedono l’ora, altri sono davvero tristi che il tempo passi (un ripasso sulle Facebook Reactions, nel frattempo).

#1 – Il native advertising su mobile: l’unica pubblicità possibile (Claudio Vaccaro)

Il native advertising è l’unica pubblicità possibile su Mobile, perché una pubblicità che non si integra perfettamente con il contesto e interrompe l’esperienza di navigazione “fa schifo” agli utenti. Gli utenti desiderano un’esperienza coerente, trasparente, integrata. Facebook ha capito decisamente bene la cosa: nel 2012 faceva il 12% di ricavi pubblicitari da mobile, nel 2015 il 76%.

#2 – Brand Journalist: dallo storytelling al crisis management (Daniele Chieffi)

Gli uffici comunicazione delle aziende stanno diventando a tutti gli effetti delle redazioni giornalistiche. Il messaggio deve essere adattato rispetto alle piattaforme e alle community di riferimento, utilizzando l’approccio fondamentale dello storytelling, per trasferire emozioni.

#3 – Branded content: quando l’azienda fa notizia (Filippo Tramelli)

Parole chiave: branded content (contenuti prodotti dalle aziende), content marketing, native advertising (contenuti sponsorizzati dalle aziende), brand journalism (quando i giornalisti fanno storytelling sull’azienda). Con il branded content l’azienda diventa Editore di se stesso, e inizia a parlare di argomenti di cui è autorevole per interessare un determinato target di persone.

#4 – Dal giornalismo al content marketing: 7 competenze a prova di futuro (Luca Conti)

L’editore di oggi è certamente diverso da quello del futuro. Avrà sicuramente un profilo diverso, ma ciò che non sarà mai sufficiente è qualcuno con le competenze giuste per creare contenuti di valore per un pubblico curioso e appassionato. Le 7 competenze che deve avere un giornalista/content marketer:

  • podcasting: una nicchia di persone può volerci ascoltare, più che leggere.
  • infographic design: non-solo-testo.
  • information architecture: i contenuti devono essere organizzati.
  • data mapping: se rappresentiamo dei dati, rappresentiamoli bene.
  • contact mapping: dalle relazioni nasce valore, anche professionale.
  • equilibrio digitale: non dobbiamo essere ossessionati dai device digitali.
  • knowledge management: dobbiamo gestire la nostra conoscenza con software come Evernote o Pocket.

#5 – Strumenti, metodi e tecniche pratiche per variare le strategie di content marketing su blog e social (Francesco De Nobili)

Il content marketing esiste da sempre, ciò che cambia oggi è che possiamo capire quali sono gli argomenti di interesse per i nostri lettori. Gli utenti infatti sono anche VISIVI (la grafica è fondamentale), UDITIVI (diamogli dei podcast) e CINESTETICI (prima di fruire, vogliono provare). E poi un grande trend? Il retromarketing (curioso che lo speaker ne abbia parlato pochi giorni prima dell’esplosione di Pokémon Go, che si basa in grande parte sulla nostalgia).

#6 – Music Marketing 3.0 – L’artista social brand (Marco Gardellin e Giovanni Vannini)

Alla fiera del web, per due bitcoin un album nuovo mio padre comprò. E venne l’iPod che bruciò il CD, che ruppe la cassetta, che si mangiò il vinile, che morse il fonografo… che su eBay mio padre comprò. E venne lo streaming che bruciò il digitale, che infranse l’analogico, che strappò lo spartito… che su eBay mio padre comprò.

L’intervento forse più originale della due giorni, o di sicuro il più creativo: in un excursus sul cambiamento della musica attraverso il digitale, Marco (che tra le altre cose, è anche contributor di This MARKETERs Life) ci ha fatto vivere appieno questa evoluzione, con intermezzi musicali e un entusiasmo fuori dal normale. Per approfondire, leggete il primo pezzo della serie: Fast Music vs. Slow Music: il futuro della fruizione musicale. 

MARKETERs prende il volo con il Web Marketing FestivalPrendiamo il il volo con il Web Marketing Festival!  

#7 – Il Web Marketing per hotel che (non) funziona! (Danilo Pontone, Giovanni Cerminara)

Adottare una strategia differente per ogni evento annuale (come Natale o San Valentino) e creare una lead generation per ogni occasione sono i segreti per aumentare la clientela di un hotel.

#8 – Does your PR work? Measuring the effectiveness of your PR efforts Synopsis (Alexandra Tachalova)

Le keyword possono mostrare le prime prospettive di crescita se la strategia viene applicata in maniera corretta.
Il Lead Magnet, ovvero un documento scaricabile gratuitamente da internet, è un incentivo per l’utente ad iscriversi alla newsletter.

#9 – #SocialInside: Il Lato Social del Basket (Alessandra Ortenzi)

Avere una pagina ufficiale nei social permette di avere un contatto diretto con i fan; infatti la Fan Base è un numero che viene molto considerato dai possibili sponsor intenzionati a collaborare con le squadre. I fan devono essere i protagonisti per la social experience della loro squadra.

#10 – Email Marketing in azione: strategie che funzionano con la Marketing Automation (Elisa De Portu)

Per la Marketing Automation l’obiettivo principale è di soddisfare in anticipo una richiesta di un utente online: Evento, Azione, Condizione, Risultato sono le parole chiave per creare un workflow efficace analizzando il ciclo di vita del cliente.

#11 – I contenuti? Sono come le MILF. Cosa puoi imparare da Pornhub per la tua digital strategy. (Emanuela Ciuffoli)

“La pornografia non esiste”: il porno si è mescolato in tutti i settori e si è diffuso fino a diventare una commodity. Stigmatizzare la considerazione che ha la società del porno, attraverso anche il valore dei dati. Perché i contenuti sono come le MILF!

Il significato di MILF per Pornhub:

  • Me
  • Impact
  • Learn
  • Focus

#12 – Management della comunicazione online di un team di Formula 1 (Diego Mandolfo)

Anche nel mondo dell’automotive il digital sta prendendo sempre più piede, infatti la fascia 25-30 anni è più interessata ai contenuti social che ai Gran Premi di F1.
Toro Rosso ha creato un Virtual Tour della loro scuderia per creare interesse e contenuti nel loro sito italiano, inaugurato da 2 anni.

web marketing festivalSì, faceva caldo. Ma siamo sopravvissuti (quasi)!

#13 – Le email che fanno vendere: automatiche e mobile responsive (Stefano Branduardi)

Le email automatiche sono un’opportunità da non sottovalutare. I vantaggi che ci offre il marketing automation sono una maggior profilazione dell’utente, e non stiamo parlando di semplici dati demografici, e la comunicazione cross-canale.

L’ultimo consiglio? Non sottovalutate il footer di una email: è un elemento ad alto valore di credibilità.

#14 – App Marketing: massimizzare i download, minimizzare l’abbandono (Daniele Biolatti)

Per far vivere a lungo un’app è necessario comprendere a fondo le differenze tra i vari store. Come un moderno Tamagotchi, un’app necessita di cura ed attenzioni costanti ma al tempo stesso non bisogna trascurare l’utente.
Lo user va coccolato, per convincerlo a non decretare la morte della nostra app!

#15 – L’evoluzione del content secondo le fonti ufficiali di Google, Quality Rater e non solo (Mariachiara Marsella)

Quali fattori Google considera per determinare il valore di una pagina? La risposta potrebbe non essere così scontata. Per esempio: non la lunghezza della pagina.
L’errore più in grave però è focalizzarsi troppo sulle keyword e non su un progetto SEO creato ad hoc nostro brand.

#16 – Visual Storytelling: come integrarlo al meglio in una strategia di content marketing (Massimo Lico)

Lo speech di Massimo Lico ci ha stupito per la definizione che è stata data di Storytelling. E no, non è l’arte di raccontare storie ma “un processo che si basa su diverse tipologie di narrazione”. In un viaggio tra semiotica e il potere delle immagini, abbiamo scoperto l’arma segreta per un progetto di visual storytelling di successo: scegliere il medium più adatto.

#17 – Da Community a Magazine: il caso Lega Nerd (Antonio Moro)

Chi non conosce Lega Nerd? Il noto magazine in crowdsourcing per veri appassionati di questa cultura? Il segreto del successo di questo progetto? Realizzare un magazine che punti sul newsjacking ma non dimentichi l’importanza del valorizzare il proprio brand con originalità.

E chissà perché ma questo ci suonava familiare…

lega nerd this marketers life
La nostra Margherita con l’Editor in Chief di Lega Nerd!

#18 – Il Marketing su Facebook: carattere, tono, linguaggio e obiettivi (Andrea Boscaro)

Sapere come veicolare la propria strategia di marketing su Facebook è fondamentale: ogni segmento del pubblico ha un suo preciso linguaggio e frequenta il social di Zuckerberg per un suo obiettivo. La veste del contenuto dunque è importantissima perché il messaggio arrivi al destinatario.

#19 – Typography Strategy: scelte tipografiche come asset strategico per il tuo progetto digitale (Giulia Laco)

Una mia grande passione: i font. La tipografia è parte integrante del visual di ogni strategia digitale, è quindi necessario capire i significati e le conseguenza di ogni scelta grafica, perché “le parole sono importanti!” ma anche il carattere lo è.

#20 – Telegram e BOT: dal customer care alle campagne marketing (Nicola Calisesi e Stefano Bianchini)

Tra nuovissimi mezzi di comunicazione, ce n’è uno più sul pezzo dei canali Telegram? Certo che no. Ma come funzionano? E quali sono le opportunità che offrono per il nostro marketing?

#21 – Che suono fa il tuo brand? La Brand Identity ai tempi dello smartphone (Emanuele Lapiana)

Dal tema della Coca-Cola al sound brand di Intel, non è solo la grafica a rendere riconoscibile un marchio, ma anche il suono: a volte bastano pochissimi frammenti di secondo e la sinestesia tra vista e udito fa il gioco del brand.

#22 – Customer experience e content strategy tra empatia, emozione ed esperienza (Giada Cipolletta)

Il primo scopo del content? La contentezza! Attraversiamo il buyer journey per capire quali sono le sensazioni suscitate e l’efficacia di un marketing che sappia parlare a tu per tu con il pubblico.

web marketing festival birraNel mezzo ci stava anche un po’ di birra. Anzi, dopo la prima giornata era necessaria! 

#23 – Instagram Ads: ottimizzazione e best practice nel lancio di campagne integrate Instagram/Facebook (Valeria Pettinari) 

Ogni advert deve essere costituito da alcuni pilastri fondamentali che delineano le linee guida per una comunicazione efficace:

  • un obiettivo che identifichi il target e che possa guidare l’intero processo comunicativo;
  • una storia come filo conduttore del contenuto;
  • una ricerca di qualità visual per performare in maniera ottimale la comunicazione.

#24 – Facebook, Twitter e Instagram: case study dei 3 servizi di Adv (Elena Farinelli)

Ad ogni social la propria strategia. Ogni piattaforma ha la propria funzione e una serie di caratteristiche che devono essere sfruttate al meglio per rendere più performante la comunicazione. I social presi in considerazione si differenziano per target, copy e creatività e funzione i quali devono essere preparati ad hoc per ogni canale.

#25 – Microsoft Excel per analizzare informazioni estratte da Facebook e Twitter (Roberto Marmo)

Avete mai pensato all’utilizzo di Microsoft Excel per trarre informazioni ed analizzare l’andamento delle pagine dei social network della vostra impresa? Ebbene è possibile! Se provassimo anche solo a ricercare su Google “competitor analysis Facebook filetype” ci si aprirebbe un mondo. E se facessimo una ricerca sui nostri competitor capendo i loro andamenti, il loro stato dell’arte e dati statistici sui loro lavoro? Buon lavoro!

#26 – L’evoluzione della Local Search di Google (e non solo)

Marketing a fine turistico? Lo sapevi che la local search di Google mostra solamente alcuni risultati? Il suo obiettivo è quello di fornire la migliore soluzione al problema ricercato, in termini di pertinenza, distanza e importanza. Quindi se avete un ristorante a Venezia, probabilmente non verrete mostrati alla ricerca di un ristorante nella zona di Padova. Ma… eggià c’è un ma. Il servizio Google AdWords consente di bypassare il vincolo della distanza, rendendo così visibile l’attività anche agli utenti “fuori zona”.

web marketing festival 2016 birraAncora birra?! Eh sì, ci voleva proprio. 

#27 – Da Facebook a Snapchat: drive to store con i social media (Enrico Gualandi)

To do list per le attività locali su Facebook: pagina ufficiale e verificata, contenuti sempre aggiornati e di qualità, recensioni (sì, anche quelle negative, in quanto attribuiscono più genuinità).
Arriva anche una piccola conferma: gli hashtag su Facebook? NON SERVONO A NIENTE.
Menzione speciale per la presentazione – stupenda – tutta a tema Game of Thrones!

#28 – Snapchat: Funzionalità e utilizzo per le Aziende Case Study e Best Practice (Giuliano Ambrosio)

Numeri, numeri e numeri su Snapchat nel mondo e in Italia (più di 670mila utenti attivi di cui il 60% ha tra i 16 e i 24 anni) e delle chiare istruzioni per l’uso, ma soprattutto qualche spoiler su geofiltri on-demand (dovrebbero arrivare anche in Italia in massimo 6 mesi, yay!) e Snapchat Memories – fresco fresco di release.
Segnalo Giuliano, lo speaker, che riesce a fare il live twitting del suo stesso speech. Come? Programmando i tweet in precedenza!

MARKETERs con Julius DesignSembriamo zombie, ma qui siamo MARKETERs felicissimi con uno dei migliori speaker del Web Marketing Festival 2016: Giuliano Ambrosio!

#29 – Integrare l’e-commerce e retail per un’esperienza di acquisto senza soluzioni di continuità (Valentina Pasquali)

L’e-commerce, che oggi in Italia vale solo il 3% degli acquisti, può essere visto come il primo stadio di un’evoluzione che porterà alla piena digitalizzazione del negozio fisico. Attualmente va visto solo come uno dei tanti touchpoint per le vendite, per questo si parla di web-to-store.

Web Marketing Festival: un’esperienza personale, prima che formativa

(Leggete fino in fondo, all’ultimo punto c’è una special guest!)

  • @riccardoconi (#1 – #6): non si sa mai cosa aspettarsi da una due giorni di formazione, dove si poteva scegliere tra moltissimi argomenti allo stesso tempo: da un lato ero sicuro di scegliere di seguire gli speech di maggiore interesse per me, dall’altro di avere di fronte a me il meglio che l’Italia possa offrire in quell’argomento. Ed è sempre una bella emozione poter seguire questi grandi eventi per conto di MARKETERs, e sapere di fare un live tweeting che seguiranno molte persone da casa!
  • @A_Migliozzi (#7 – #12): perché lasciarsi sfuggire l’opportunità di andare al Web Marketing Festival per conto del MARKETERs Club e seguire i più sommi esperti del web marketing in Italia? Io sono sempre pronta per queste occasioni e dopo questi due giorni di formazione mi sono confrontata e messa in discussione per migliorare! Fortuna per voi che c’è This MARKETERs Life che riporta tutto per i suoi lettori 😉
  • @MargheCav (#13 – #16): ero al settimo cielo quando @riccardoconi mi ha detto che sarei stata parte del team per il Web Marketing Festival! I #mainagioia della vita però riescono sempre a trovarmi e il mio corpo non ha retto l’emozione. Arrendersi era escluso e dopo aver rassicurato il mio vicino del secondo speech con un flebile: “Sto bene, DEVO TWITTARE!”, ho continuato a godermi il resto del Festival! Poi è finita che il giorno dopo mi sono trasformata in crocerossina. Ma questa è un’altra storia.
  • @Onghi1 (#17 – #21): evento imperdibile per qualunque marketer, il Web Marketing Festival 2016 è stato una due giorni intensissima in cui, oltre a seguire una miriade di interventi interessantissimi, abbiamo potuto osservare l’organizzazione di un grande evento, ricavandone preziosi feedback da riutilizzare nell’organizzazione degli eventi del MARKETERs Club.
  • @FraEmiliani (#22 – #25 ): un evento sicuramente interessante, istruttivo, ben organizzato e ben gestito. Tuttavia può capitare che all’ingrandirsi delle dimensioni dell’evento, alcuni dettagli vengano poco curati o tralasciati. Il mio auspicio è che non venga dimenticata la cura per le rifiniture, la cura dell’ospite e dei servizi disponibili; in quanto a questi punti, per ora, i nostri ragazzi del MARKETERs Club sono degli architetti dell’intrattenimento.
  • @martapiz (#26 – #28): il MARKETERs club è quella cosa che, last minute, ti dà la motivazione e il gaso per trovare un BlaBlaCar per Rimini il venerdì sera post lavoro. D’altronde non potevo assolutamente farmi scappare l’opportunità di passare una giornata al Web Marketing Festival. Quindi sabato mattina sono arrivata con lo smartphone carico e miei amati 140 caratteri pronti ad essere riempiti. Per rimanere in tema Snapchat vorrei anche evidenziare che la soddisfazione più grande della mia giornata è stato Riccardo che inizia ad usare – ed apprezzare – l’app del fantasmino!
  • @vale_gst: quando il capo ti scrive un’email: “Vale, ti potrebbe interessare questo evento? Ci vai tu?”. Apri il link del sito e vedi che è il Web Marketing Festival e, ancora prima di fiondarti a dire di sì vedi che MARKETERs Club e This MARKETERs Life sono media partner, non può che scoppiarti il cuore di gioia. Così prepari l’ennesimo bagaglio a mano, fai gasolio alla tua Ford e parti verso un meraviglioso tour dell’Emilia Romagna, tra salama e squacquerone, tra colline impervie e spiagge mondane, tra piani di live tweeting invece di dormire e storie per Snapchat da immortalare.

463 tweet e 697.000 impression: ecco il nostro Web Marketing Festival

E insomma, alla fine abbiamo twittato così tanto che siamo finiti qua, secondi e quarti nella classifica di Datalytics (a cui abbiamo anche fatto un’intervista):

web marketing festival tweet datalytics

E poi abbiamo conosciuto delle bellissime realtà – facendo quello che si dice del “sano networking” (di cui presto vedrete i frutti anche qui sul magazine) -, abbiamo fatto conoscere la realtà di MARKETERs nel panorama del Digital Marketing in Italia, e soprattutto abbiamo imparato, ci siamo aggiornati, e abbiamo passato quello che abbiamo sentito ai nostri soci, al nostro audience, a noi stessi.

A presto Rimini, siamo sicuri che la prossima volta che ti vedremo non sarà di nuovo per andare in spiaggia ma ancora per fare formazione!

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