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L’alba di una nuova narrazione: Il Visual Storytelling attraverso la Virtual Reality

Visual Storytelling e Virtual Reality

Lo storytelling è diventato un tassello fondamentale nella strategia di ogni azienda: non si può più non raccontare una storia. E non lo si può più fare senza le immagini. Ma se anche le immagini non fossero più abbastanza per differenziarsi?

Negli ultimi anni lo storytelling e la customer experience sono diventati elementi sempre più centrali nelle strategie di marketing dei brand. In particolare, il Visual Storytelling rappresenta un asset fondamentale per differenziarsi in una società ormai satura di contenuti banali e poco originali. L’obiettivo è quello di stabilire una connessione emotiva con il pubblico attraverso le immagini.

Questa tecnica di comunicazione punta ad avere il massimo impatto sugli utenti attraverso narrazioni accattivanti, coinvolgenti e stimolanti, spingendo i consumatori a compiere una determinata azione. Lo storytelling è la chiave di volta per superare lo scetticismo che l’advertising tradizionale suscita nel pubblico. Le aziende hanno compreso che devono scendere dalle loro torri d’avorio e iniziare a comunicare con un linguaggio più autentico: giocando di più sulle emozioni che sull’intelletto e facendo leva su tutti i cinque sensi.

Quando il visual storytelling sposa la VR

Anche per lo storytelling è arrivato il momento di evolvere verso nuovi paradigmi. Stiamo assistendo infatti all’alba di una nuova era della narrazione, dove reale e virtuale si fondono grazie all’utilizzo di nuove sofisticate tecnologie di Virtual Reality.

La VR promette di cambiare per sempre le regole dello storytelling, di navigare in mondi completamente nuovi, assurdi e sorprendenti. Il pubblico è così in grado di interiorizzare le storie e renderle proprie in un modo che fino a poco tempo fa era inimmaginabile.

Prossimità ed emozioni: sono queste le keywords in grado di rendere una storia coinvolgente e un’esperienza di realtà virtuale a 360 gradi interessante e memorabile. Se il 2016 è stato l’anno del gaming nella realtà aumentata e virtuale (si pensi al successo di Pokémon go), questo 2017 segnerà il passaggio verso una narrazione per multinazionali e aziende.

Non c’è dubbio che la virtual reality conferisca allo storytelling un valore aggiunto, stabilendo un collegamento emotivo più intimo con i protagonisti. Ma non bisogna cadere nell’errore di ritenere che sia una tecnica di facile realizzazione: per quanto si possa creare un ambiente virtuale eccitante e mozzafiato, se questo porta il pubblico ad allontanarsi dal filo logico della narrazione, lo storytelling diventa fine a se stesso.

Non basta avere una storia, bisogna saperla raccontare nel contesto della realtà virtuale: nello storytelling contano le immagini, i suoni, l’immersività, ma anche il ritmo.

IKEA VR Experience: tra realtà virtuale e arredamento

L’azienda Svedese sempre al passo con i tempi non perde l’occasione di stupire ancora: dopo la creazione del catalogo prodotti attraverso la realtà aumentata, debutta con IKEA VR Experience nel mondo della realtà virtuale. L’obiettivo dell’azienda è quello di proporre ai clienti un’esperienza immersiva attraverso la quale creare soluzioni personalizzate.

Per viverla basta essere in possesso del visore HTC Vive e di due controller, necessari per interagire con gli oggetti. IKEA VR Experience permette inoltre agli adulti di immedesimarsi nella prospettiva dei più piccoli e di comprendere come questi vivono gli ambienti domestici.

La realtà virtuale si sta sviluppando rapidamente e in un periodo compreso tra cinque e dieci anni diventerà parte integrante della vita delle persone. Crediamo che la realtà virtuale giocherà un ruolo importante nel futuro dei nostri clienti.

Jesper Brodin, Managing Director di IKEA Svezia e Range & Supply Manager di IKEA Group

VR Happy Goggles: quando l’Happy Meal incontra la Virtual Reality

Sperimentare la realtà virtuale non è mai stato così facile: l’iconico cartone rosso e giallo dell’Happy Meal si trasforma negli “Happy Goggles”, visori che permettono ai più piccoli di vivere un’esperienza di realtà virtuale, il tutto semplicemente ripiegando la scatola e inserendo al suo interno uno smartphone, attraverso il quale immergersi in un avventuroso videogame.

Il dispositivo, che i clienti potranno ricevere insieme a hamburger e patatine, è disponibile solo in Svezia e sfrutta lo stesso principio che sta alla base di Google Cardboard.

Google Grand Tour: celebrare il passato per definire il futuro

Google ha realizzato il primo storytelling culturale reinterpretando con le proprie tecnologie il Grand Tour, viaggio intrapreso dai ricchi giovani dell’aristocrazia europea alla ricerca di quella ispirazione che ha rivoluzionato il mondo.

Questo viaggio virtuale consente di mettere sotto una nuova luce alcuni dei tesori di Venezia, Siena, Roma e Palermo. L’obiettivo del progetto è far rivivere tradizioni senza tempo, guardare da vicino capolavori ad altissima risoluzione e scoprire le innovazioni che hanno cambiato per sempre il mondo moderno, utilizzando tecnologie quali Earth Virtual Reality, Daydream View, Art Camera e Tiltbrush, alcune disponibili per la prima volta in Italia.

Attraverso video a 360 gradi, fusi insieme ad una mixed reality, prende vita ciò che Amit Sood, Founder e Director di Google Arts&Culture, definisce “il primo storytelling culturale basato sulla phone-tecnology”.

Crediamo che la tecnologia possa svolgere un ruolo positivo per riscoprire alcuni dei tesori dell’arte, della cultura e dell’innovazione. Per questo insieme ai nostri partner, abbiamo fatto rivivere alcuni dei capolavori ammirati nei secoli scorsi solo da pochi fortunati nel Grand Tour d’Italia, un viaggio oggi disponibile per tutti, in tutto il mondo

L’incontro tra visual storytelling e virtual reality sarà solo uno degli argomenti che verranno trattati durante la settimana più social dell’anno, che noi MARKETERs non potevamo ovviamente perderci: dal 12 al 16 giugno saremo presenti alla Social Media Week di Milano in veste di Media Partner. Appuntamento al Talent Garden o sui nostri canali social @mrktsclub e @ThisMLife per il live twitting.

Laura Cardillo
Elisa Lucamante

This Marketers Life

I ragazzi della redazione: curiosi, volenterosi di mettersi in gioco, amanti del lavoro di squadra, pianificatori, marketing addicted.

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