Intervista a Cosmano Lombardo – Web Marketing Festival 2016

This MARKETERs Life intervista Cosmano Lombardo di Search On Media Group

Al Web Marketing Festival abbiamo avuto l’opportunità di assistere a quasi trenta speech e di immergerci nella formazione del digital marketing come mai ci era capitato prima, nella bellissima cornice del Pala Congressi di Rimini. Oltre alla formazione, però, abbiamo fatto anche tantissimo networking, e conosciuto persone che ci hanno lasciato un segno. Tra queste, c’è stata sicuramente Cosmano Lombardo, la mente creativa del Web Marketing Festival 2016 (e di tutti gli eventi della sua azienda).

Abbiamo avuto la fortuna di poterlo intervistare, il CEO di Search On Media Group e Chairman del Web Marketing Festival. E gli abbiamo voluto fare moltissime domande, tanto eravamo curiosi sulla nascita della sua azienda, sulla sua crescita, su come vengono creati e organizzati gli eventi di marketing che attirano più persone in Italia, dato che eventi ne organizziamo molti anche noi MARKETERs, e anche noi puntiamo in alto come lui.

Cosmano Lombardo Web Marketing Festival

Ciao Cosmano, grazie del tempo che ci dedichi! Organizziamo anche noi eventi a Venezia, e siamo curiosi su molti aspetti. Innanzitutto: da dove parte la vostra idea di “gt idea s.r.l.” ora Search On Media Group e come è evoluta dal tempo? Qual è stata la fiammella che vi ha fatto partire?

Parte tutto non dico 34 anni fa, ma più o meno. Io e Giorgio (Taverniti, ndr) siamo nati nella stessa via, quindi abbiamo vissuto la nostra vita insieme: scuola, squadra di calcio, giochi pomeridiani. Siamo amici dalla nascita. Una di quelle amicizie difficilmente racchiudibili in frasi o in spiegazioni. Sin da piccoli abbiamo sempre condiviso l’idea di costruire qualcosa insieme con l’obiettivo comune di fare qualcosa di positivo e utile per gli altri. Terminate le scuole superiori, io son partito alla volta di Forlì per iscrivermi al corso di laurea in scienze Internazionali e Diplomatiche, mentre Giorgio ha deciso di fare il militare.

Appena terminato il militare, ho insistito affinché mi raggiungesse a Forlì. Se la cavava molto bene su internet e aveva appena messo su, insieme ad Andrea Cotti – nostro mentore nel processo di avviamento – il forumgt. Decise così di venire anche lui in Emilia Romagna. Finalmente potevamo riprendere il nostro percorso parallelo: io alle prese con il mondo della formazione universitaria, lo sviluppo sostenibile e la FAO e Giorgio con internet e i motori di ricerca. Tuttavia, ancora non era il momento di iniziare mettere in piedi il nostro progetto. Mancava ancora qualche tassello necessario per dare il via. Dopo l’esperienza forlivese, io partii per Roma, alle prese con il Ministero degli Affari Esteri, e Giorgio per la Thailandia. Appena rientrato dalla Thailandia ci incontrammo a Roma. Le attività istituzionali, però, non mi permettevano di dare quell’aiuto sociale concreto che sentivo di voler dare: volevo adoperarmi per cercare di essere realmente utile per il contesto in cui viviamo. Giorgio continuava a fornire informazione e assistenza gratuita con il suo forum.

Fu così che decidemmo di unire le forze e dare il via a quello che era un naturale percorso di vita. Organizzammo il convegno gt e partimmo insieme alla volta della Thailandia. Fu lì che disegnammo il primo tour di eventi gratuiti. Rientrammo in Italia a marzo e il mese successivo eravamo a Pizzo Calabro con il primo evento. 13 presenti, solo 13, ma fortunatamente non ci siamo lasciati sopraffare dalla delusione dei partecipanti. Siamo partiti da quei 13 presenti e dal supporto di Nicola Briani, Deborah Del Cortona e Francesco Tinti e abbiamo deciso di portare avanti il percorso di formazione gratuita. La tappa successiva andò molto meglio, e al termine dell’anno avevamo incontrato molte persone.

Unico problema: budget finito. Abbiamo deciso quindi di sfruttare le richieste di consulenza che iniziavano ad arrivare per poter reinvestire gli importi in eventi di formazione gratuiti per i partecipanti. Il contenitore utilizzato per le attività era gt idea, costituita da Giorgio per registrare il forum. Il momento esatto in cui possiamo dire che è nata “gt idea” è stato proprio questo. Abbiamo deciso di utilizzare un soggetto profit per attività quasi sociali. In sostanza abbiamo fondato l’azienda partendo dall’idea che avevamo da bambini di fare qualcosa di positivo per gli altri, dalla passione per internet, per la formazione e per il sociale. A concludere il puzzle dello step inziale: l’arrivo di Andrea Pernici, a seguito di un colloquio (se così possiamo chiamarlo), svolto in una sorta di sgabuzzino a San Giovanni in Persiceto. Non potevamo partire senza un supporto professionale e di vita come quello dato da Andrea che ha sin da subito condiviso e ampliato tutto il progetto.

Proprio ieri, poi, avete annunciato il nome nuovo della vostra azienda.

Sì, Search On Media Group: era doveroso e naturale dare una forma corretta al processo di costruzione che andava avanti da tempo.  Abbiamo deciso quindi di cambiare nome (mettendo in  evidenza uno degli aspetti centrali della nostra attività: la ricerca costante su più fronti), struttura e governance aziendale.

cosmano lombardo Paolo Cevoli web marketing festival

Quindi adesso l’offerta di Search On Media Group prevede tre aree.

Sì. In realtà si tratta di 3 aziende con tre ambiti di azione distinti, ma accomunati da medesimi valori.

Spostiamoci più sulla parte dedicata agli eventi: l’idea del Web Marketing Festival, un evento che attira tantissime persone, parla di tutti gli argomenti del digital marketing. Perché avete deciso di propendere verso questo formato in cui toccate tutti gli ambiti, senza fare un evento specializzato su una particolare branca del web marketing?

L’influenza che il digitale sta avendo sui singoli aspetti della quotidianità è davvero travolgente. Ci sembrava riduttivo non inserire all’interno di un format che ha nella formazione di qualità il nucleo centrale, momenti e iniziative extra-tecniche ed extra formative. Non si può guardare al marketing digitale come ad un fenomeno esclusivamente “tecnico” e trattarlo solo in ottica didattica. La soglia oramai è sempre più sottile tra chi conosce il mondo del digitale e chi non lo conosce. Si tratta di un elemento caratterizzante per i nostri giorni e per parte del prossimo futuro.

Una sorta di “contraddizione”, per dirla in termini quasi filosofici, che va sciolta e per poterla sciogliere è necessaria analizzarla e conoscerla in tutte le sue sfaccettature. Ecco perché un evento, nato come formativo, ha incluso iniziative legate all’occupazione (come il Digital Job Match che nella due giorni ha visto realizzarsi oltre 150 colloqui), all’imprenditorialità, all’innovazione, al sociale, alla musica e all’intrattenimento. È anche per questo che abbiamo creato momenti di dibattito su tematiche quali il terrorismo e il digitale, sul futuro delle PMI. Abbiamo voluto inoltre mettere in evidenza la forte dimensione umana di qualsiasi prodotto tecnologico. Speriamo di esserci riusciti e di aver favorito la partecipazione a chiunque volesse approfondire o semplicemente avvicinarsi a questi temi.

[Per approfondire: Web Marketing Festival 2016: non solo formazione]

È un format davvero spettacolare. Prima di passare a parlare dell’organizzazione dell’evento, vorremmo approfondire i ruoli all’interno della vostra azienda. Come siete strutturati? Quanti siete?

Facendo un ragionamento più ampio, al di fuori del Festival e considerando tutte le attività che portiamo avanti (Consulenza, Formazione e Network), siamo più di 20 persone – ultimamente ho perso il conto perché stiamo crescendo velocemente – e stiamo per passare all’organizzazione su tre aziende. Definire ora il ruolo di ognuno diverrebbe abbastanza noioso. Per semplicità mi limito ad alcuni aspetti e funzioni generali: io sono l’AD dell’azienda e mi occupo dello sviluppo strategico del progetto oltre che essere a capo dell’area Formazione. Marco Quadrella è a capo dell’area consulenziale, Giorgio del network, Andrea Pernici in qualità di CTO è responsabile di tutta la parte tecnologica. Comunque sul sito searchon.it è indicato il ruolo e la qualifica di ognuno anche perché molte figure operano su più attività e aree, come accaduto per il Festival.

Ti vorremmo fare anche delle domande più legate all’organizzazione degli eventi, dato che ne siamo occupati anche noi. In particolare per il Web Marketing Festival, da quanto ci lavorate? Come vi siete suddivisi i ruoli?

Ci lavoriamo da sei mesi, anche se personalmente sono partito otto mesi fa con la parte creativa, il disegno dell’idea progettuale, lo sviluppo delle singole iniziative e la strutturazione della macchina organizzativa. La struttura è relativamente “piatta” per facilitare il coordinamento e la direzione dei lavori e consentire a tutti di essere molto trasversali. È fondamentale permettere ai membri del team di spostarsi su più attività nonostante una suddivisione abbastanza netta delle funzioni: marketing, didattica, ufficio stampa, sviluppo, ecc. Sul sito del festival è possibile comunque consultare la parte del team in modo da individuare il volto e il ruolo di ogni singolo componente.

i tre soci di Search On Media Group

Quindi siete in pochi ma ben strutturati.

Esatto. Diciamo che la nostra più grande qualità è quella di riuscire a essere molto flessibili e di adattarci con estrema rapidità ai cambiamenti e di questi tempi è una grande cosa. Merito anche di un gruppo di ragazzi universitari sempre disponibile e che non si tira indietro di fronte a qualsiasi tipo di sfida.

Di quali università?

Università di Torino, IUSVE (Verona e Mestre) e Università di Bologna. Ogni singolo studente ha dato un contributo davvero importante. Tra tutti però non posso non sottolineare il grande impegno da parte degli studenti dell’Università di Bologna che hanno seguito passo passo le singole iniziative. Alcune di queste, come la raccolta fondi A Pieno Respiro, costruita insieme a loro.

Però avete coinvolto anche gli utenti, i potenziali partecipanti al festival.

Esatto! Credo che realmente questa sia la parte più interessante e innovativa dell’evento. Si è trattata di una costruzione dell’evento condivisa con i partecipanti. Sono stati loro, ad esempio, a indicare le tematiche che avrebbero voluto ascoltare e a dettare l’aumento delle sale. Siamo riusciti tutti insieme a costruire non solo un evento, ma un modello alternativo che sicuramente andrà rivisto e migliorato, ma che ha permesso la creazione di un unico team. È stato un processo di cooperazione ancor prima che un evento di formazione sul digital marketing.

Quali criticità avete incontrato per il Web Marketing Festival?

Le criticità sono state numerose. Tra queste, il rapporto con le strutture ricettive che certamente non ha facilitato la vita ai partecipanti. Abbiamo cercato in tutti i modi di attivare delle convenzioni, ma l’apertura da parte delle strutture ricettive è stata davvero poca. Sicuramente c’è tanto da lavorare su questo ambito e siamo sicuri che per la prossima edizione saranno più disponibili nei nostri confronti. Il più grosso rammarico è che sono stati i partecipanti a pagarne le conseguenze.

Inoltre, la gestione di un evento così complesso e con molte novità che compaiono nei momenti finali genera criticità non indifferenti. Sicuramente il nostro team è molto preparato, ma non nego che in alcune fasi le difficoltà non sono state poche. Detto ciò, questa è una delle parti più interessanti del nostro lavoro, nonché quella generatrice dei processi di crescita più veloci. Sicuramente ci sono tante cose da migliorare, ma alla fine siamo riusciti a gestire la due giorni riducendo per quanto possibile il margine di errore.

palacongressi rimini web marketing festival

Davvero pazzesco, complimenti!

Grazie!

Abbiamo visto che partirete subito dopo la fine del Web Marketing Festival con la comunicazione dell’evento dell’anno prossimo.

Sì, l’abbiamo già stampato sul magazine: sarà il 23 e 24 giugno 2017, sempre a Rimini.

Credi che l’evento avrà una tematica diversa? Che evoluzione vedi?

Sicuramente manterremo questo format e andremo ad aggiungere altre iniziative, probabilmente toccando alcune industry che sono state un po’ penalizzate, ad esempio quella del Fashion o quella del Green. Su quest’ultima ci sarebbe tanto da dire e tanto da fare. Esiste un nesso fondamentale tra l’impatto che il digitale sta avendo sul Green, soprattutto in termini di sostenibilità. Potenzieremo inoltre l’area Innovazione e Start-up, e anche quella sulle Professioni Digitali, ma l’obiettivo principale rimane quello di potenziare e migliorare la qualità della didattica. Altre iniziative sono già in via di sviluppo, ma le scopriremo più avanti.

E per i temi degli speech vi farete guidare dagli interessi della community.

Assolutamente: andremo a valutare i feedback da parte degli utenti sui temi di quest’anno, sulla base anche delle votazioni che i partecipanti lasceranno ai relatori e agli speech.

Siamo guidati dalle indicazioni degli utenti anche sul format degli speech. Quest’anno abbiamo optato per il format 35 minuti di intervento + 5 minuti di domande prendendo in considerazione le indicazioni dei partecipanti. Il problema è come gestire lo spostamento tra una sala e l’altra. Prevediamo di migliorarlo per l’anno prossimo.

E poi dovremo trovare una modalità per gestire l’overbooking che c’è stato in alcune sale, anche se il sistema di videoregistrazione ha comunque garantito a tutti gli iscritti all’evento di poter approfondire ogni speech.

Presto il PalaCongressi di Rimini non vi basterà nemmeno più!

Chissà, speriamo! Qui ci stiamo trovando benissimo, è una location fantastica. Ci siamo affezionati così tanto a Rimini, tanto che faremo tutti i nostri eventi qui: sia il Social Media Strategies di Ottobre sia il Search Marketing Connect (ex Convegno GT) di Dicembre, perché la struttura è tecnologicamente avanzata, e ci permette di garantire sviluppi differenti a ogni evento. Poi con l’organizzazione ci troviamo bene. Certamente dobbiamo migliorare molti aspetti tra cui i trasporti e l’ospitalità, per offrire un’esperienza sempre migliore ai nostri utenti.

Complimenti per l’evento, è stato un piacere collaborare con voi – l’evento è stato davvero esaltante! Speriamo di rivederci anche in futuro!

Si ringrazia Annamaria Migliozzi per la preziosa collaborazione nella preparazione e nella gestione dell’intervista!

cosmano Lombardo web marketing festival e MARKETERs

Related News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Il Progetto
This MARKETERs Life nasce per essere il punto di riferimento per un life style fresco, cool, intraprendente, stimolante e creativo. In una parola alla "marketers". This MARKETERs Life non ha semplicemente qualcosa da dire, vuole appassionare, creare networking, essere sul pezzo. Un progetto dedicato a chi come noi ama fare cose e pianificare.
Social
Newsletter

This Marketers Life - 2015

made by digimade

Questo sito usa dei cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare acconsenti all'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni leggi la privacy policy. Info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi