Skip to main content
search
DigitalTech&App

Quibi – L’intrattenimento mordi e fuggi a portata di app

Quibi-piattaforma-streaming-debutta-il-6-aprile-2020-Credits-Quibi

La piattaforma di contenuti “on-the-go” è da poco disponibile anche in Italia e propone nuove serie, film e programmi di breve durata

 

Hai qualche minuto a disposizione? È tutto ciò che ti serve se cerchi intrattenimento, informazione ed ispirazione. Da aprile, Quibi presenta nuovi contenuti mordi e fuggi, con i migliori talenti di Hollywood. Preparati a uno storytelling incredibile e visibile direttamente sul tuo smartphone

da Quibi.com

La genesi di Quibi

Se Hollywood e la Silicon Valley avessero avuto un figlio, lo avrebbero senza dubbio chiamato Quibi, o almeno questo è quello che pensano i suoi fondatori. Questa innovativa tech app di intrattenimento è stata lanciata ad inizio aprile in USA, Canada, Germania, Regno Unito ed Italia. Il nome deriva dalla fusione di quick e bites, che significa mordi e fuggi, ovvero la modalità di fruizione dei contenuti della piattaforma.

L’idea nasce nell’agosto 2018 grazie a Jeffrey Katzenberg, già co-fondatore della casa di produzione cinematografica Dreamworks SKG, e vede come amministratore delegato Meg Whitman, precedentemente CEO della Hewlett-Packard. Ed è fortemente sostenuta dall’industria cinematografica. Per finanziare il progetto è stato creato un fondo di un miliardo di dollari, a cui partecipano come investitori alcuni dei principali players: The Walt Disney Company, NBCUniversal, Sony Pictures Entertainment, WarnerMedia ed Alibaba Group.

Che cosa offre agli utenti

Questo servizio di streaming ha come target un pubblico prevalentemente compreso tra i 25 ed i 35 anni, abituato ad usufruire di contenuti via smartphone. Infatti, a differenza di molte piattaforme concorrenti, i programmi sono realizzati per essere trasmessi esclusivamente su dispositivi mobili. Invece dei tipici episodi delle serie tv di mezz’ora o dei film di due ore, su Quibi le serie sono composte da episodi di massimo 10 minuti.

Per il primo anno è stata preventivata una spesa di 1,1 miliardi di dollari per la produzione di contenuti originali: 8.500 episodi, per un totale di 175 serie. Per i sottotitoli ed i doppiaggi in italiano si dovrà ancora attendere, in quanto le lingue disponibili attualmente sono solo l’inglese e lo spagnolo. I contenuti più seguiti ed attesi sulla piattaforma sono in costante aggiornamento ed includono:

  • “Survive”, una serie thriller con protagonista l’attrice Sophie Turner, nota al grande pubblico per il suo personaggio di Sansa Stark ne “Il Trono di Spade”.
  • “Most Dangerous Game”, un film thriller in capitoli con protagonisti gli attori Liam Hemsworth (fratello del più noto Chris) e Christoph Waltz
  • “Spielberg’s After Dark”, una serie horror di prossima uscita scritta e creata da Steven Spielberg. Lo spettacolo sarà unico in quanto visibile solo dopo il tramonto.
  • “Punk’d”, un reboot del famoso spettacolo di scherzi alle celebrità, condotto dal cantante americano Chance The Rapper.
  • “I Promise”, un documentario sulla fondazione di una scuola pubblica finanziata dal giocatore di basket Lebron James.

quibi caratteristiche

Le caratteristiche più innovative

Le funzionalità più interessanti che la piattaforma offre attualmente, o che includerà entro questo mese, sono molte:

  • La rotazione verticale/orizzontale dello schermo, dal momento che i contenuti sono stati creati in entrambe le modalità per favorire una visione ottimale
  • Una barra verticale per ambidestri per poter scorrere avanti/indietro il programma che si sta guardando, a differenze delle altre popolari piattaforme di streaming dove è situata in basso nello schermo
  • Un aggiornamento in tempo reale quando vengono rilasciati nuovi episodi delle proprie serie preferite
  • Una pagina in cui vengono aggiunti tutti i contenuti “coming soon” della piattaforma, con le date di pubblicazione ed i relativi trailers
  • La possibilità di trasmettere i contenuti sulla propria TV, che verrà inclusa entro il mese di maggio

I numeri e le aspettative

Il primo impatto di questa innovativa app è stato numericamente importante: nelle prime tre settimane ha ottenuto circa 3.5 milioni di iscritti. Sicuramente questo tasso d’iscrizione è stato favorito dal periodo di prova gratuito di 90 giorni, e dunque l’effettivo successo della piattaforma è da confermarsi alla fine di tale periodo attraverso la cosiddetta “customer retention”. Infatti i download attuali non sono equiparabili ai futuri utenti attivi, in quanto molti di coloro che hanno scaricato l’applicazione hanno probabilmente guardato poco dei contenuti a disposizione.

Negli Stati Uniti Quibi ha anche un accordo con l’operatore telefonico T-Mobile, che offre un anno di servizio gratuito a specifici abbonati. Dopo il periodo di prova, il prezzo regolare è di 4,99 dollari al mese con gli annunci e 7,99 dollari al mese senza annunci. Gli stessi prezzi si presume verranno applicati anche per il mercato italiano.

Il dato più significativo è che dei 3.5 milioni di iscritti, solamente 1.3 risultano utenti attivi: è inoltre evidente che la situazione attuale di lockdown non ha permesso alla app di svolgere la sua naturale funzione di intrattenimento “on-the-go”. L’aspettativa della CEO Meg Whitman è quella di raggiungere 12 milioni di abbonati, dopo aver stanziato ben 2 miliardi di dollari per far decollare il servizio. Solamente il tempo e la giusta offerta di contenuti stabiliranno se questa piattaforma diventerà uno dei big players nel mercato dell’intrattenimento.

Voi siete pronti per gustarvi nuovi contenuti in “quick bites”?

Riccardo Nivolo

Racconto per passione le innovazioni digitali e tecnologiche nei settori media & entertainment e sports.

Lascia una risposta

Close Menu