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Scrivere per il web nell’epoca in cui l’attenzione del lettore è scarsa

Copywriting

Secondo una ricerca Eyetrack del 2007, i lettori di contenuti online si soffermano a leggere un articolo per il 77% della sua lunghezza, mentre i lettori di testi tradizionalmente stampati su carta ne leggono il 62%.

Quella che è sicuramente una buona notizia per chi scrive contenuti online va subito ridimensionata tenendo conto dell’infinita quantità di offerte testuali a disposizione sulla rete.

Perché non è facile scrivere online

Sul web l’attenzione del lettore è davvero scarsa, spesso complici la rapidità di utilizzo del dispositivo (Pc, smartphone, tablet), la necessità di reperire immediatamente le informazioni di cui si ha bisogno, la consapevolezza che se non si trova ciò che si sta cercando in quel preciso momento, ci saranno altri risultati in Serp da visitare. Quindi non si aspetta a lungo il caricamento di una pagina o non si legge troppo a lungo per capire se quel risultato trovato è davvero migliore.

Ciò significa che scrivere un articolo destinato ai mezzi digitali implica una diversa serie di tecniche per catturare l’attenzione del lettore, facilitarne la lettura e trattenerlo per il tempo necessario a trasmettergli l’essenziale. Questi aspetti si possono riassumere in tre punti:

  • Chiarezza del contenuto
  • Organizzazione del testo
  • Pulizia dell’impatto grafico

Scrivere bene sul web significa, pertanto, amplificare conoscenze e competenze e occuparsi di scrittura persuasiva. Lavorare sulla scrittura persuasiva non vuol dire per forza manipolare il lettore: l’importante è puntare sempre sulla veridicità delle informazioni e sul rispetto del lettore.

L’obiettivo è sempre uno: catturare l’attenzione del lettore e mantenerlo sulla pagina. Non devi lasciarlo scappare.

Sì, perché il lettore scappa. Come suggerisce anche il Time, le persone che cliccano su una pagina non equivalgono a quelle che leggono il contenuto. Ricerche hanno dimostrato che la maggior parte delle persone che cliccano non leggono. Il 55% dei click ha speso meno di 15 secondi su una pagina.

Devi superare i primi 10 secondi

Anche i dati in possesso di Jackob Nielsen descrivono un utente che decide cosa fare – se continuare a leggere o lasciare la pagina – in pochi secondi. Dai dieci ai venti secondi. Ma come si può ben notare dal grafico, è solo una questione di tempo. Devi vincere la sfida per mantenere il lettore sulla pagina.

Grafico

Sull’asse verticale c’è la probabilità di lasciare la pagina immediatamente, su quello orizzontale il tempo passato sulla pagina. Questa curva suggerisce che i primi 10 secondi della visita sono critici per la decisione degli utenti di rimanere o lasciare e lo saranno anche per i 20 secondi successivi.

Solo dopo 30 secondi la curva diventa piatta. Le persone continuano a lasciare la pagina, ma con un ritmo fisiologico. Quindi il tuo obiettivo è semplice: superare la soglia dei 10 secondi.

Come catturare l’attenzione del lettore

Avete poco tempo per cogliere l’attenzione del lettore e per fare in modo che rimanga nel vostro blog: questo è il punto da tenere sempre al centro della tua attività di web writer.

Ecco 8 consigli per raggiungere il tuo obiettivo al meglio:

#1 Listening

È l’ascolto della rete ed è una pratica fondamentale per studiare il target di riferimento, le persone a cui vuoi rivolgerti:

  • Chi sono i vostri lettori?
  • Quali sono i loro interessi?
  • Di cosa parlano online e dove?

#2 Risposta al bisogno di informazione

“Il mio target ha un bisogno? Bene, io devo cercare di soddisfarlo nel migliore dei modi.”

Se il vostro lettore sta cercando informazioni su un determinato prodotto, dovete essere in grado di fornirgli contenuti in linea con le sue esigenze: deve poter trovare il tuo contenuto, leggerlo e pensare “caspita, è davvero ciò che stavo cercando, grazie!”

#3 Headline avvincente

C’è poco da aggiungere: l’headline ha ancora un ruolo decisivo per portare e mantenere il lettore sulla tua pagina web.

Informate ma lasciate anche un elemento avvincente. Ovvero un dettaglio che colga l’attenzione del lettore: non cerchiamo solo informazioni ma anche emozioni.

#4 Immagine fantastica

Le immagini sono decisive in questo caso. I blogger che non usano un’immagine d’impatto nella prima parte dell’articolo stanno perdendo una buona occasione per catturare l’attenzione del lettore.

Ci deve essere una buona ottimizzazione SEO, certo, ma dovete puntare anche alla qualità del visual: grande, luminoso, mai sgranato o con eccessivo contrasto.

#5 Semplicità

La scrittura di un post deve avere come obiettivo principale la semplicità. E questo vale ancora di più per i primi paragrafi, quelli che introducono il lettore e devono portarlo verso la lettura completa dell’articolo.

Usate parole semplici, immediate. E lo stesso vale per i periodi. Non abbiate paura di eliminare il superfluo e di accorciare i periodi.

#6 Proponi l’argomento

Nel primo paragrafo devono esserci già gli elementi per capire qual è l’argomento del post. Non devo leggere tutto l’articolo per capirlo, deve essere chiaro fin dalle prime battute. Quelle che rientrano, appunto, nei 10 secondi di lettura.

La tecnica sfruttata nel web copywriting è chiamata “la Piramide rovesciata” e consiste, appunto, nel comunicare subito i fatti salienti, per poi passare ai dettagli e, infine, agli approfondimenti.

Piramide rovesciata

#7 Attenzione ai link

A prescindere dalla differenza tra link in entrata e in uscita, è meglio evitare i link nei primi paragrafi del post. Il motivo è semplice: rappresentano una distrazione, un motivo per abbandonare la lettura.

#8 Formattazione

Molto utile nel web copywriting, anche per finalità SEO, formattare il testo con H1, H2, H3 e così via.

Mai trascurare la suddivisione in paragrafi e lo spazio bianco, che agevolano notevolmente la lettura a schermo, così come l’uso del punto elenco o del punto numerato, che permettono una lettura agile e veloce.

Interessante mettere in bold alcune keyword significative, evitando, invece il sottolineato, che essendo usato per i link può confondere il lettore.

Per concludere la lista: attenzione alla leggibilità. Il vostro articolo deve essere scorrevole.

Questo argomento verrà trattato anche durante il Marketing Business Summit da Teresa Masterson: grazie a 13 anni di attività giornalistica, di cui 8 di giornalismo per il web per NBCPhiladelphia.com, spiegherà l’importanza dello stile di scrittura, del visual design di pagine web e come usare correttamente i social media per parlare al target di riferimento. Evento che si terrà il 23 e il 24 novembre a Milano, all’Hotel Melià e This MARKETERs Life e MARKETERs club saranno presenti in veste di media partner.

Appuntamento il 23 e il 24 novembre all’hotel Melia’ Milano. Seguiteci sui nostri social per il live twitting @ThisMLife e @mktrsclub, all’hashtag #mbsummit!

Arianna Bisetto

This Marketers Life

I ragazzi della redazione: curiosi, volenterosi di mettersi in gioco, amanti del lavoro di squadra, pianificatori, marketing addicted.

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