Cortinametraggio: una giornata “imprevista”

Restare svegli fino alle 3 a scrivere e pianificare per poi svegliarsi alle 9 di mattina con gli occhi pesanti, che bruciano. Il sole risplende in un altissimo cielo azzurro, all’orizzonte solo le vette delle Dolomiti, mentre il profumo del caffè invade la stanza del soggiorno.

Si inizia programmando:

Vabbè, questa mattina si rimane a casa: si finisce di scrivere un articolo; si fa un piccolo piano d’azione per la giornata (l’immancabile to do list” di Sara); si inizia a girare qualche spezzone del prossimo corto “homeMARKETERs made”; si scattano delle foto; si buttano giù delle tracce per intervistare gli ospiti di Cortinametraggio. Insomma: pochi Snap e si pianifica la giornata.

Ma alla fine

  • Ore 12.00: “Ragazzi oggi mangiamo presto così poi ci prepariamo per tempo. Mi raccomando: eleganza” (potete facilmente intuire chi sia l’artefice di questa frase (@Sara). Oggi alle 17.30 c’è il Cocktail di Maserati, un evento esclusivo per gli ospiti del festival, una perfetta occasione per rubare testimonianze e racconti ai registi e alle celebrities presenti.
  • Ore 14.30: “Ragazzi! Ok, faccio da mangiare al volo una pasta che altrimenti non ce la facciamo più con i tempi”. In sostanza siamo in ritardo nonostante ci fossimo presi tutta la mattina per lavorare con calma.
  • Ore 16.40: Cortinametraggio ci twitta, si ci twitta, “Marketers Club per alcuni imprevisti l’evento con Maserati non si terrà”.cortina

Bene!

Malissimo invece: quando mai riusciremo a fare le interviste ai nostri amici di Tinder Sorpresa? A parlare con Swan Bergman della sua attività o con Maddalena Mayneri di questo Festival?
Ci rassegnamo. Andremo alle proiezioni delle 19.45 a gustarci i corti del Centro Sperimentale di Cinematografia. Riprendiamo la nostra solita attività: contenuti e birrette.

Sono le 19.30, e siamo nuovamente in ritardo. Oggi pecchiamo di organizzazione, “Sarà l’ormonella”, suggerisce Sara. Corriamo e arriviamo in ritardo ma puntuali. Entriamo al nostro oramai amato Cinema Eden. Veniamo accolti tra i sorrisi dell’organizzazione e di alcuni registi in concorso che un po’ rammaricati si dispiacciono del non averci visto alla partita di curling tenutasi in giornata.
Proseguiamo verso la sala, Swan Bergman ci saluta e dopo una stretta di mano inizia a raccontarci affascinato della parentesi sportiva che ha visto due fazioni di ospiti sfidarsi in una inaspettatamente faticosa partita a curling. Tra le risate suscitate dal racconto degli scivoloni di alcuni partecipanti e l’esposizione di un prestigioso “attestato di partecipazione alla prima lezione di curling” l’imprevisto ci coglie nuovamente: “Ma ragazzi domani che fate?”.

Bene, siamo stati invitati sulla cima delle montagne che circondano Cortina, per le riprese di un video diretto da Bergman per i Joe Victor la band che partecipa al festival… la cosa curiosa? Non siamo sicuri di poterci/riuscirci ad andare.

Le proiezioni si susseguono l’una dopo l’altra, coinvolgenti, profonde, irriverenti. Poi… il momento della verità, l’ultimo pezzo: un documentario sulla storia dei Papi. Ora Francesco, non volercene, noi ti vogliamo ad un nostro evento ma dopo aver visto mezzo pubblico alzarsi, per colpa di Davide che da sportivo ha insistito sul non perdere i minuti mancanti della partita, ci siamo alzati anche noi.

Che vergogna.

Il caso vuole però che all’uscita non fossimo i soli. Così abbiamo colto la palla al balzo, abbandonato l’idea di Davide e improvvisato un’interista a Maddalena che ci ha raccontato di come l’organizzazione del Festival sia un lunghissimo lavoro e dandoci preziosi consigli ed aneddoti che sicuramente avremmo modo di approfondire nei prossimi giorni.

Avviandosi verso l’esterno si gira, ci guarda e sorridendo dice “Ma ragazzi dai! Venite anche voi!”. Ci guardiamo confusi, non sappiamo che fare… chiediamo allo staff: “Ragazzi se ve l’ha detto lei di seguirla…”. Corriamo. Cena con gli ospiti di Cortinametraggio: chi elegante chi estroverso, ognuno con il suo stile.

E noi? Vi basterà sapere che Sara indossava un maglioncino natalizio “Oddio ragazzi ma io non posso togliermi i giubbotto”.

Per fortuna i nostri oramai amici di Tinder Sorpresa, Riccardo Antonaroli (regista) e Matteo Nicoletta (coprotagonista), ci accolgono con un “Ahó ce l’avete fatta a venire anche voi stasera!” e aiutandoci a recuperare un doveroso calice di vino ci introducono nell’ambiente.

Così tra una spaghettata e un tiramisù eccezionale, grazie a Swan Bergman che ci accoglie al “suo” tavolo, conosciamo Marco Aliano, vincitore del Concorso Backstage con il corto “Inside Jena”. Il giovane 17enne del Lido, sì uno dei nostri, ci racconta della sua passione per il mondo del cinema, delle difficoltà che vive nel conciliarla con gli studi liceali e della speranza di trovarsi il prima possibile in un ambiente universitario che gli permetta di coltivare le sue ambizioni.
Arrivano al tavolo i Joe Victor. Finalmente li conosciamo tutti: Valerio Roscioni, Gabriele Amalfitano, Mattia Bocchi e il 24enne Michele Amoruso. Sono dei pazzi, e tra una risata e l’altra rinnovano l’invito di Swan “Dai ragazzi venite anche voi! Stiam’ a divertirci!”.

Ok, non possiamo perderci l’opportunità di un dietro le quinte di un video musicale a 2800 metri tra le più belle cime d’Italia.

Andremo!

Ore 23.30: tutto sommato è un po’ tardi, decidiamo di tornare ma… incontriamo Violante Placido. Sara impazzisce: “No ragazzi dobbiamo farci una foto”. Non possiamo dirle di no. Riusciamo a strapparle una foto poi Sara e Violante iniziano a parlare, non finiscono più.

Ore 24.20: arriviamo a casa. Siamo stanchi ma soddisfatti, domani dovremo svegliarci alle 7.30 il che vorrà dire tanto sonno ma sarà una mattinata interessante. Infiliamo le chiavi nella serratura. La porta non si apre.

Ore 24.45: La porta si apre. Per magia eh. Sono stati 20 minuti di panico: Eugenio, il nostro host, non rispondeva al telefono (ahia AirBnb), fuori al freddo tra maledizioni varie stavamo già iniziando a fantasticare sul nostro congelamento e soprattutto sul nostro giovedì di rinunce. Ma il nostro Alberto ci ha portati in salvo, un po’ come nelle avventure di Amaro Montenegro. Ma quel che inizia bene, finisce bene. E così chiudiamo gl’occhi.

Ore 02.45: dopo docce, pulizie e una sveglia impostata con fatica alle 7.30 cose andiamo a letto veramente.

Qui potete trovare tutte le avventure di questa giornata decisamente “imprevista”.

cortina2

Le regole della convivenza

Le prime dieci regole le trovate qui, le altre venti qui.

Oggi abbiamo imparato che:

21. Chef Paniz non cucina mai, si prende solo meriti

22. Quando decidi di vestirti male stai sicuro che dovrai cenare con i vip

23. La panna di soia è come quella normale

24. Non comprare arance se poi non sai come spremerle

25. Trova un host di Airbnb che non ti abbandoni mai

26. Non abbandonare il tuo Mac nuovo al cinema (@paniz_social)

27. Cercare di pranzare entro le 16.00

28. Farsi lasciare anche il numero di casa, dei parenti e dei famigliari del tuo host

29. Cortinametraggio 2017: ricordarsi di portarsi una pelliccia, il piumino è da povery

30. Alby e Paniz i migliori capelli del club.

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