Skip to main content
search
Lifehack

Cosa pensa un MARKETERs quando… gioca a Pokémon GO!

È già la notizia dell’estate, se non del 2016: dal 15 luglio 2016 Pokémon GO è ufficialmente l’app must have di quest’estate. Per le strade si possono osservare migliaia di persone – smartphone alla mano e concentrazione massima – aggirarsi alla ricerca dei mostriciattoli creati da Satoshi Tajiri esattamente 20 anni fa.

Un’app che in pochissime ore ha infranto ogni record di download, di utilizzo e di fan base, un ottimo esempio di realtà aumentata come pochi se n’erano visti finora.

Noi non potevamo esimerci dal studiare da vicino questo fenomeno, per cui l’abbiamo scaricata per dirvi cosa pensa un MARKETERs quando gioca a Pokémon GO:

  • In fondo, è solo l’ennesima conferma della ragionevolezza degli studi di Bernard Cova sul marketing tribale
  • I server della Nintendo vanno in down così spesso che, in quel periodo di tempo, potrebbe tranquillamente prendere un altro paio di lauree.
  • Sostituire il prof. Oak col più giovane prof. Willlow possiamo considerarlo un tentativo di svecchiamento del brand?
  • Bastano 5 secondi di gioco per capire che PokémonGO è solo un Tinder con più possibilità di successo nell’acchiappare.
  • Cos’è un allenatore di Pokémon, se non un’allegoria dello studente che punta a raccogliere tutti i CFU?
    laurea pokemon
  • Non è indignato dal vedere gruppi di ragazzi vagabondare concentrati con la testa china: siete mai stati fuori da un’aula studio la settimana prima dell’esame di Diritto Privato?
  • Pidgey e Rattata sono onnipresenti, come quegli studenti che non fanno l’appello e ti assalgono dopo l’esame per chiederti le domande.
  • Quelli che hanno preso una palestra con Kakuna possiamo considerarli lo stesso dei “first mover”?
  • Catturare un Pokémon raro con una sola Poké Ball è come passare un esame al primo colpo, studiando solo dalle slide.
  • Ora ha anche una nuova scusa per friendzonare qualcuno: “Scusa, ma ti vedo più come un allenatore di Pokémon”.
  • Freme all’idea di vedere come i brand cavalcheranno l’onda in ottica di Real Time Marketing.
  • “Oh no! Snorlax blocca il passaggio!” come quando un progetto aziendale si ferma per problemi di budget.
  • “Attendere il livello 5 per entrare in palestra” is the new “Al candidato è richiesta un’esperienza di almeno 3 anni nel settore”.
  • Comunque bravi questi della Nintendo a costruire hype, ma volete mettere quello per l’MDay16?
Riccardo Buson

Laureato in Marketing e Comunicazione, vanta con fierezza la tessera #2 del MARKETERs Club. Lettore vorace e insaziabile, giudica le persone soprattutto in base alla padronanza dell'italiano. Venderebbe l'anima a Google.

Lascia una risposta

Close Menu