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Lifehack

Cosa pensa veramente un MARKETERs quando… esce la season premiere di Game Of Thrones

da 27 Aprile 2016Maggio 17th, 2016Nessun commento

Per molti il ponte del 25 aprile è stato un’occasione per dormire almeno 8 ore, incontrare amici fuorisede, partecipare al #MGreen provando a fare i ricchi al Golf Club di Asolo, grigliare pure le gomme invernali e bere anche l’acqua piovana dalle grondaie, ma per un serie TV lover no. Per un serie tv lover il weekend lungo è stato la fine dell’attesa che è essa stessa il piacere, la “Liberazione” dalle catene come l’esercito degli Immacolati e dunque la tanto bramata uscita della season premiere della sesta stagione di Game Of Thrones.

E se un serie tv lover è pure MARKETER, cosa pensa veramente?

1. Ricorda sofferente quando ha rifiutato lo stage nell’ufficio commerciale di un’industria siderurgica nel New Jersey in quanto avrebbe potuto vedere la premiere prima di tutti e spoilerare le sorti di Jon Snow, neanche fossero i risultati di Economia Industriale;

2. Organizza un after con tanto di iscrizioni su EventBrite per seguire il live streaming ma finisce per addormentarsi alle 3 meno 10;

3. È appurato che la sigla del Trono di Spade abbia dei poteri ipnotici e allucinogeni che ti fanno credere di essere un dothraki a cavallo, invece sei disteso sul letto con il portatile che scalda come un fornellino da campeggio ed emette un suono che sembra stia per decollare di lì a qualche minuto;

4. La puntata non si guarda, la puntata si livetwitta;

5. Lo status per celebrare l’uscita della nuova stagione l’ha inserito in piano editoriale tra il cambio di foto profilo post laurea e il tramonto emotional del primo maggio;

6. Anche se l’ex compagno di catechismo che non sapeva neanche di avere tra gli amici scrive il banalissimo “Winter is coming”, il like è obbligatorio quasi quanto i cenni di stima che si lanciano gli autisti degli autobus quando si incrociano;

7. Sono mesi che studia le regole del Fanta Game Of Thrones di Seriangolo neanche fosse un manuale di Facebook Advertising;

8. È stato aggiunto a minimo tre gruppi Whatsapp, due Telegram e uno Facebook con gente mai vista e opportunamente silenziati in cui tutti scrivono solo “non spoilerate che non l’ho ancora vista”;

9. Gli haters sono sempre in agguato e le regole del social media marketing consigliano di rispondere alle critiche: al primo simpaticone che scriverà invettive contro Game Of Thrones, è pronto a rispondere molto tranquillamente con uno “SHAME!”;

10. Aspetta il filtro “Daenerys Targaryen” su Snapchat;

11. Arya Stark ci insegna che Valar Morghulis (“tutti devono morire”) ma è meglio cercare di farlo dopo i concorrenti quindi l’importante è stilare una lista dei nemici, recitarla ogni sera prima di andare a dormire e cercare di batterli a colpi di instant post;

12. Cerca di percepire quale strategia di posizionamento del brand utilizzeranno in questa stagione i Lannister per conquistare Westeros;

13. Si chiede se i draghi possano essere dignitosamente the new cash cow nella matrice BCG;

14. Se fino ad ora le uniche celle che frequentava il lunedì erano quelle di Excel, ora non vede l’ora di trovarsi nelle prigioni della Fortezza Rossa di King’s Landing dove una septa urla “CONFESS!” alla fedifraga di turno;

15. Non guarda le serie tv, guarda i product placement interrotti dalle serie tv. In che senso in Game Of Thrones non ci sono product placement?;

16. Fedele al punto precedente, osserva sospettoso ogni scena cercando di raccogliere indizi e capire se il vino che sorseggia Cersei, una scena sì e una no, sia DOCG;

17. I Lannister sono i migliori clienti ai quali fatturare perché loro pagano sempre i loro debiti;

18. Gli sticker Telegram del Trono di Spade ora hanno un senso e li spamma a tutta la rubrica come le peggiori catene di Sant’Antonio ricevute dalle zie a Natale;

19. Arrivato all’ultima scena, è subito un #tbt alle lezioni di Photoshop in cui ha provato ad eliminare le zampe di gallina da una foto della madre, per poi decidere che è meglio optare per un filtro #vscocam;

20. La vita, insomma, è quella cosa che intercorre tra una puntata di Game Of Thrones e l’altra che si passa comunque a parlare di Game Of Thrones.

Contro ogni dettame del real time marketing, vi proponiamo questa lista qualche giorno dopo l’uscita della puntata perché sappiamo tutti che leggere uno spoiler, seppur velato, dà lo stesso senso di smarrimento che porta scoprire su Instagram che quello che ti piace si è fidanzato o che quella a cui vai dietro indossa con disinvoltura le calze color carne e le ballerine.

giphy

Ci sono tante cose che un MARKETER pensa ma non dice, fa ma non rivela; proveremo ogni tanto a farvi entrare nelle nostre menti per rendervi partecipi di “Cosa pensa veramente un MARKETER quando…”.

Valentina Giusto

Laureata in Marketing e comunicazione, vive tra case, libri, auto, viaggi e fogli di Excel. Se la cercate, di sicuro la trovate su Twitter.

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