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Lifehack

Cosa pensa veramente un MARKETERs quando… inizia la sessione estiva

da 10 Maggio 2016Maggio 17th, 2016Nessun commento

Neanche il tempo di togliere tutti i canditi dalla tua fetta di panettone e smaltire l’uovo Kinder a colpi di squat che è già arrivato maggio. A maggio sbocciano nuovi amori platonici, si scatena la commovente allergia alle graminacee ma soprattutto si avvicina la cosa più temuta dopo il dentista e la prova costume: la sessione estiva. Come un Ercole postmoderno, lo studente si accinge ad affrontare la sua ultima fatica e quello che gli passa per la testa a volte è meglio non saperlo ma, se uno studente è pure MARKETERs, cosa pensa veramente?

1. Ricorda di aver letto interessanti articoli su come essere più produttivi e li va a rileggere invece di iniziare a studiare;

2. Compra cartoleria inutile da Tiger giustificando di voler fare un’esperienza d’acquisto unconventional;

3. Va in modalità aereo sul telefono ma legge comunque le notifiche da desktop;

4. In alternativa, legge le notifiche dall’anteprima ma senza visualizzare pur di far vedere agli altri che sta studiando;

5. Conosce i vantaggi della sharing economy quindi organizza giornate di studio di gruppo che iniziano con una chiara divisione dei ruoli e distribuzione dei compiti e finiscono con uno spritz;

6. Stila su GDrive un attento piano editoriale delle giornate di studio che farebbe invidia alle migliori agenzie di comunicazione nazionali;

7. Segue il piano editoriale per i primi due giorni e poi crede che l’improvvisazione sia una tecnica più spontanea;

8. Perde più tempo a twittare che non ha voglia di iniziare a studiare che a studiare;

9. Invece di studiare, chiede agli altri su Telegram se stanno studiando;

10. Crea una SWOT analysis per studiare punti di forza, punti di debolezza, opportunità ma soprattutto minacce dello studio;

11. Diventa il major di tutte le biblioteche della zona facendo check-in su Swarm ma ci va solamente per conquistare nuovi sticker;

12. Va in biblioteca per concentrarsi ma incontra più amici lì che il sabato sera;

13. A proposito di sabato sera, si preoccupa di dire a tutti che farà qualcosa di tranquillo perchè deve studiare e poi torna a casa comunque alle 5;

14. Non posta niente su Instagram per un mese in quanto non esce di casa se non con il buio;

15. Confida di portarsi avanti con l’abbronzatura impostando al massimo la luminosità dello  schermo del computer;

16. Sa che la ripetizione del messaggio è una tecnica efficace nella comunicazione e per questo spesso rilegge 10 volte lo stesso paragrafo dimenticando ogni volta di averlo già letto in precedenza;

17. Invece di studiare, calcola la probabilità di prendere quel 30 e lode che farebbe alzare di qualche millesimo di punto la media ma alla fine decide che è meglio comunque rifiutare sotto il 18;

18. Vada come vada, non vede l’ora di scrivere su Facebook “esami finiti” perchè è più facile alzare di un punto il Klout che la media.

I più ansiosi avranno sicuramente notato che i punti sono 18 e i più sospettosi saranno andati a vedere se è veramente così.

Ma ricordiamoci sempre che: 

TML-Luce

IN BOCCA AL LUPO!!!

Valentina Giusto

Laureata in Marketing e comunicazione, vive tra case, libri, auto, viaggi e fogli di Excel. Se la cercate, di sicuro la trovate su Twitter.

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