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Lifehack

Cosa pensa veramente un MARKETERs quando… si avvicina il MARKETERs Day!

da 15 Giugno 2016Giugno 16th, 2016Nessun commento
Più elettrizzante del Superbowl, più inebriante della finale di Champions, più atteso della nuova stagione di Game Of Thrones, c’è un solo evento che ogni MARKETERs aspetta tutto l’anno.

Ma cosa pensa veramente quando si avvicina il MARKETERs Day?

  • Già da aprile inizia a rifiutare con malcelato fastidio tutti gli inviti che riguardino i venerdì di giugno al pensiero di “Ma non sanno che a giugno c’è l’MDay?!”
  • Cerca di farsi amici quelli della task pur di avere spoiler ma sa che non parleranno manco fossero i custodi della ricetta della Coca-Cola (o forse qualcosa di molto simile?)
  • Nei 10 giorni precedenti l’evento controlla il meteo ogni mezz’ora perché deve capire bene come vestirsi.
  • Ma che ne sanno i fan dei Foo Fighters dell’ansia da biglietto quando aprono le iscrizioni.
  • Quando comunicano l’orario di apertura delle iscrizioni imposta tre sveglie sul suo smartphone e pure il timer del microonde.
  • Appena scopre di non poter andare al MARKETERs Day, viene contattato da Tempo per fare da testimonial alla prossima campagna. (#truestory)
  • Porta con sè il caricabatterie per andare a far vedere chi comanda al charging point anche se in borsa ha 4 powerbank.
  • Come prima cosa si assicura che il wifi funzioni, al massimo acquista extra giga in comode rate mensili.
  • Con qualche anno di ritardo capisce il funzionamento della figura retorica “climax ascendente”.
  • Colleziona i badge degli eventi MARKETERs come fossero Medaglie delle Palestre Pokémon. E anche qui viene premiato con MT (MultiTasking).
  • Arraffa ogni cosa contenuta nel “Welcome Kit” perché anche questo MDay vuole prendersi tutto.
  • Twitta anche una foto del suo gatto con #MDay16 pur di mandare l’hashtag in TT.
  • Alterna momenti in cui ride ad altri in cui piange ad altri in cui abbraccia tutti ad altri in cui si sente ubriaco di gioia perchè cosa ne sapeva Goethe dello Sturm Und Drang.
  • Quando vengono annunciati i risultati del contest è più in agitazione di Buffon davanti a Trezeguet ai rigori.
  • Non è mai stato così felice di prendere un treno e andare all’università.
  • Andare al #MDay16 non è importante, è l’unica cosa che conta.(Piango mangiando la bresaola e i fagiolini davanti al pc, ndr)
Valentina Giusto

Laureata in Marketing e comunicazione, vive tra case, libri, auto, viaggi e fogli di Excel. Se la cercate, di sicuro la trovate su Twitter.

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