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Cos’è il turismo “Film Induced”? Scopriamolo!

da 15 Febbraio 2016Un commento
Tutti noi abbiamo sognato almeno una volta di partire per un’avventura come quella della Compagnia dell’Anello, frequentare la scuola di magia di Hogwarts, oppure semplicemente vedere, sul piccolo o grande schermo, panorami così pazzeschi da farci venir voglia di buttarci contro di testa (metaforicamente eh). Alla fine, la voglia di viaggiare è tantissima. Vediamo quindi di scoprire cos’è il turismo “film induced” e di elencare degli esempi.

In generale, il turismo stimolato dalle grandi produzioni cinematografiche e televisive è un fenomeno relativamente nuovo. Promuovere territori e luoghi tramite lo sfondo di una narrazione ha trovato un’analisi più approfondita solo negli ultimi 15-20 anni, creando un nuovo modo di portare il fascino e la bellezza di posti sconosciuti nelle case di ognuno di noi.

Il settore del turismo è diventato ipercompetitivo, con una infinita possibilità di nuove destinazioni resa possibile dalla rivoluzione nel trasporto low cost e nella disponibilità d’informazioni tramite internet. Le recenti ricerche dicono che i film hanno una notevole influenza nel processo decisionale di una destinazione creando non solo un incremento di entrate nel breve periodo per i territori interessati, ma anche un valore aggiunto e crescita economica costante per il futuro.

Tra i molti vantaggi che ha un simile tipo di promozione, c’è la valorizzazione nella bellezza naturale del posto e, allo stesso tempo, l’invenzione di un nuovo motivo per visitarlo. Questo avviene tramite l’associazione del luogo ai personaggi, alla storia e alle emozioni che certi eventi, durante la narrazione del film, ci hanno fatto sentire. Di conseguenza viene reso iconico un posto che prima aveva poco da raccontare.

Film-Induced Tourism

Con l’evoluzione dell’entertainment l’esposizione a film e serie tv ha influenzato le scelte dei viaggiatori, i quali sono più propensi a scegliere un posto in base a un mix di caratteristiche, come la bellezza naturale o valore storico-culturale, con “show” che senza. Non a caso questo fenomeno viene chiamato anche “pop culture tourism”, di conseguenza le varie enti per il turismo hanno offerto incentivi per la produzione di pellicole sui loro territori.

Tralasciando le città che sono di per sé dei set cinematografici 365 giorni all’anno, come New York, Parigi o Londra, vediamo 5 esempi di come film e serie tv hanno influenzato il turismo e le rispettive zone:

1.Gran Bretagna – Harry Potter – James Bond

Per la Gran Bretagna ci sarebbero moltissimi film che hanno esportato lo stile “British” nel mondo, quindi attirando visitatori, ma sicuramente se dobbiamo scegliere due blockbuster, quelli sono la saga di Harry Potter, e le infinite avventure degli agenti 007.

GB

In Harry Potter abbiamo l’Alnwick Castle in Northumberland, il castello identificabile come la “Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts”, che nonostante il fatto che solo i primi due film della saga siano stati effettivamente ripresi tra quelle mura, l’incremento maggiore di turisti si ebbe con l’ultimo film della saga, con un +230% di visitatori e un beneficio di £9mln per l’economia locale. Inoltre “VisitBritain”, l’ente che promuove il turismo in Gran Bretagna, ha promosso la creazione di visite guidate su altri set della saga di Harry Potter per sfruttare al massimo la visibilità planetaria del film, come il Warner Bros. Studio Tour.

Sempre VisitBritain, ha usato la figura di James Bond per fare la più grande campagna promozionale legata a un film, prima dell’uscita di “Skyfall” nel 2012 e nello stesso anno delle Olimpiadi a Londra. La campagna chiamata “Bond is GREAT Britain”, ha utilizzato vari canali come i cartelloni pubblicitari, mezzi di stampa, il digitale e i social media e ha avuto in reach di 600mln di persone in 60 paesi nel mondo, con un effetto diretto sul 16% delle prenotazioni annue (in GB, il turismo annuo vale £26mld). La stessa campagna è stata riproposta con “Spectre” nel 2015.

2. Nuova Zelanda – I Signori degli Anelli – Lo Hobbit

La prima trilogia di Peter Jackson ha fatto storia nel “film induced tourism” creando un’immagine più unica che rara della Nuova Zelanda, che tutt’ora rimane nell’immaginario collettivo. La Nuova Zelanda è diventata “La Terra di Mezzo”, con la New Zealand Film Commission che ha colto la potenzialità di tale accostamento dando sovvenzioni ai produttori fino al 20% del film, più 5% e quelli che dimostrano effettivi incrementi economici al paese. Dal 2000 al 2006 il flusso di turisti è cresciuto del 60%, solo come conseguenza dei film.

New Zealand

Quando è stato annunciata la seconda trilogia, sempre ispirata ai romanzi di J.R.R. Tolkien, i tre pilastri da cui partire erano il regista, Peter Jackson, l’attore che interpreta Gandalf, Ian McKellen, le vallate della “Terra di Mezzo”, con i panorami mozzafiato. Abbiamo quindi una vera fusione tra le avventure fantastiche di Gandalf e Bilbo Baggings, con lo sfondo, la Nuova Zelanda, che hanno persino creato il fenomeno dei “Tolkien Tourism”, ossia di fan che fanno tour guidati nelle location delle riprese del film.

3. Scozia – Braveheart

Anche se politicamente la Scozia è Gran Bretagna, culturalmente non è immediatamente identificabile con un film di James Bond per esempio, ma è molto più vicina alla storia di William Wallace, il guerriero scozzese interpretato da Mel Gibson, che condusse i scozzesi alla prima guerra d’indipendenza dall’Inghilterra. L’anno dopo l’uscita di Braveheart, il Wallace Monument ebbe un incremento del 300% in visitatori, rendendolo ancora adesso uno dei posti più famosi da visitare.

Scozia
Nel 2010 i dati sul turismo dicevano che 1 turista su 5 visita la Scozia dopo averla vista sullo schermo. I visitatori spendono intorno a £30 milioni all’anno e danno impiego a 8000 persone.

4. Italia – La Vita è Bella – La Grande Bellezza

Quando Roberto Benigni nel 1999 saltò sulle sedie per andare a prendere l’Oscar, un salto simile la fece l’Italia, con un incremento nello stesso anno delle esportazioni di prodotti “Made in Italy” del 15% e un incremento di turisti del 4%. La Toscana, in particolare, viene messa in vetrina e diventa una delle regioni più suggestive del bel paese.
Italy
Simile effetto l’ha fatto l’ultimo film vincitore di un Oscar, la Grande Bellezza, che cerca di riscoprire Roma con l’occhio cinematografico di Paolo Sorrentino e di raccontare qualcosa in più di quello che si può vedere nelle cartoline. L’effetto che ebbe è l’istantanea creazione di tour guidati per sperimentare in prima persona l’effetto dei palazzi, musei e dei panorama romani.

5. Irlanda del Nord – Game of Thrones

Circa il 75% delle prime quattro stagioni della più grande produzione degli ultimi tempi per una serie tv, “Game of Thrones”, ha avuto come location l’Irlanda. Le riprese si muovono tra castelli medievali, posti come Ballintoy Harbour (aka “Iron Islands”) e i “Titanic Studios”, l’ex-cantiere dove fu costruito il Titanic riadattato in uno dei più moderni studi di riprese al mondo.
Game of thrones
La produzione è stata trattenuta tramite incentivi pubblici, sgravi fiscali e l’investimento nello sviluppo dell’industria cinematografica locale, che ha permesso di avere strutture e tecnici altamente formati a disposizione. I risultati dicono che la regione nel 2013 ha avuto 1.8 mln di visitatori, con l’obiettivo di arrivare a 2mln nel 2016, superando così gli stessi abitanti locali.

I benefici economici sono evidenti, anche in prospettiva, con varie produzioni hollywoodiane pronte a spostarsi da quelle parti vista la disponibilità di mezzi a disposizione (Es. Dracula Untold; Halo), rendendo il “film induced tourism” la principale tecnica di promozione.

Ci sarebbero molte altre pellicole da citare, come Troy, Salvate il soldato Ryan, Mission Impossible 2, Mamma Mia e i tantissimi altri esempi di serie tv di rilevanza nazionale e internazionale, come Doctor Who, Breaking Bad e Sherlock che hanno preso le persone direttamente dai loro divani mettendoli in viaggio.

E voi cosa ne pensate? Avete altri esempi interessanti da condividere? Fatecelo sapere nei commenti!
Ion Turcanu

Studia Economia Aziendale presso L`Universita` Ca` Foscari di Venezia, si occupa delle Relazioni con le Imprese nel MARKETERs Club. Cosmopolita, sognatore di orsi polari, fan di Достоевский. Guardava Breaking Bad quando ancora non era chic.

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