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Ecco come i supermercati pilotano i tuoi acquisti

da 16 Maggio 2016Giugno 5th, 2016Nessun commento
Alle prese con la vita di ogni giorno, i nostri ragazzi si recano al supermercato più vicino per effettuare semplici acquisti in occasione della festa di Luca. Un attimo di stress o di relax, tu come vivi il momento della spesa?
E se al suo interno ci fossero logiche studiate al solo scopo di farci spendere di più?

Ti consigliamo di lasciare attivi i sottostanti due pannelli, dopotutto siamo al supermercato no?


Ma guarda te, se dobbiamo andare noi a far la spesa!”

“Eddai Tommy, Luca ci ha chiesto un favore, dopotutto è la sua festa, cucina lui…”

”Ma questo supermarket è nuovo? Non ci ero mai entrato prima.”

“Si avrà un mese circa. Dai facciamo una cosa veloce.”

 

“Bello bello, tutto colorato, gente, profumino di pane caldo nell’aria.. allora qua c’è frutta e verdura, a noi cosa serve Tommy? Tira fuori la lista che ti ha dato Luca”.

“Eccola, ma sono 5-6 robe, ci servono solo gli ingredienti per fare il Tiramisù, tutto il resto Luca ce l’ha già”.

“Ok, allora lo zucchero serve sicuro direi, andiamo a cercarlo.”

“Oh, in ogni supermercato in cui vado stai pure sicuro che bisogna fare il percorsino stabilito. Ieri sono stato all’Ikea con mio padre, mi è venuto mal di testa.”

“Certo Tommy, non sono mica stupidi, ti vogliono far vedere tutto quello che hanno prima di lasciarti andare! Ma lo zucchero l’hai visto?”

“Non ancora, ma qua ci sono i savoiardi, questi sono anche senza nitrati, c’è scritto.”

“Sarà roba che fa male, caccia pure dentro. Ottimooo! Anche le uova subito a fianco, saranno consigliate per i dolci, e via. Qua vicino dovrebbe anche esserci il cioccolato in polvere e quello in tavoletta, ma non lo vedo!”

“Proviamo nell’altra corsia”

“…”

“No, niente da fare, proviamo allora in quella prima. No aspetta, qua c’è quello in polvere, ma non l’altro.. andiamo di là.”

“Ma perché mettono le cose a caso, il cioccolato dovrebbe andare con il cioccolato, non dovrebbero farti ubriacare per trovare quello che cerchi”.

“…”

“Intanto qua, a metà corsia, c’è il caffè, butta pure dentro… ma lo zucchero?”

“Ah boh, non l’ho ancora visto. Ma poi scusa, Luca sa preparare il Tiramisù?”

“Ma cosa vuoi che sappia, secondo me lo fa preparare a sua mamma e lo spaccia per suo. Nel banco frigo a fianco c’è il mascarpone, meno grassi e via. Guarda chi c’è Tommy, Carolina!”

“Heyy, ciao ragazzi, tutto bene? Spesa anche voi?”

“Ciao Ina, sì, stiamo comprando la roba per fare il tiramisù per la festa di Luca, stiamo cercando lo zucchero ma non lo troviamo, se hai tempo potresti darci una mano?”

“Volentieri! Ho solo un paio di minuti ma per me va bene. Ok se vado con Tommy e poi ci troviamo qua?”

“…ah va bene, intanto io chiamo Luca che non so che cioccolato voglia”.

“…sta musica…, speriamo mi senta…”

“Ehi dimmi tutto!”

“Ciao Luca, ho lasciato Tommy con Carolina così se la lavora un po’, ascolta il cioccolato in tavoletta lo vuoi al latte o fondente?

“Prendilo fondente. Ah, non comprare quello che vedi dritto davanti a te, a quell’altezza ci mettono sempre i prodotti sui quali marginano di più e di solito sono anche i più cari. Per il resto avete trovato tutto?”

“Quasi, ti abbiamo comprato il mascarpone con meno grassi, i savoiardi senza nitrati, spero che vada bene.”

“No aspetta, avete comprato i savoiardi senza nitrati? Ma l’hai letto sulla confezione?”

“Si, pensavo fossero salutistici o robe del genere, li ho visti subito e li ho presi”.

“Bè immagino che il fatto che tu li abbia visti subito significa che non li hai pagati poco, comunque ragazzi state attenti a cosa comprate che li dentro ogni dettaglio è studiato per farvi spendere.”

“Ma questa è una cosa come quella dell’altra volta del concessionario?”

“Bè la logica è la stessa, farvi spendere! Ad esempio, se ci fai caso il percorso che voi state facendo a piedi per comprare gli ingredienti per il Tiramisù è un percorso obbligatorio o quasi, di solito si parte dalla frutta e verdura per infondere un senso di benessere naturale e predisporre maggiormente all’acquisto. In altri supermercati invece trovi subito il reparto di elettronica, uno dei più cari, mica stupidi, ti mostrano subito dei prezzi alti, una strategia psicologica per modificare il tuo senso del paragone: i prodotti comprati successivamente saranno sicuramente meno cari e questo ti farà inconsciamente sentire meglio, come se dovessi comprare un’auto, gli accessori ti sembreranno delle mance”.

“Sì, questo mi ricorda qualcosa”.

“Eee ma aspetta, sono anche subdoli! Cambiano sempre l’ordine dei prodotti per farti girare come un matto e intanto, nella ricerca di ciò che ti serve, sei obbligato a guardare altri articoli aumentando così il tempo di permanenza nel centro commerciale; sei mai uscito da un supermercato con nel carrello qualcosa che non ti eri prefissato di comprare? Poi di solito trasmettono una radio nella quale parlano delle loro promozioni, le quali a volte sono anche finte, inseriscono cartelli promozionali senza variare il prezzo, ti fanno trovare prodotti complementari vicini, come le fragole con la panna e alle casse ti mettono i classici articoli d’impulso: gomme da masticare, caramelle e snack vari. Ah, mi hai detto che hai comprato il mascarpone con meno grassi. Hahah, non farti fregare dal packaging. Meno grassi rispetto a cosa? Ad un’altra marca? Ad una birra? Ad un chilo di lardo? Ti dico l’ultima cosa: i nitrati sì, sono additivi potenzialmente cancerogeni e ti ringrazio per aver pensato alla mia salute, ma questa sostanza non viene mai usata nella preparazione di biscotti.”

“…Sta arrivando Tommy, speriamo abbia trovato lo zucchero.”

“Lo zucchero dato che è un prodotto stravenduto, direi che lo puoi trovare o a metà corridoio, così sei obbligato a farti anche l’altra metà, oppure in una zona periferica, tipo in un’isoletta vicino all’acqua. Ah, ti sei mai chiesto perché l’acqua è sempre alla fine? Loro sanno che questa la comprano praticamente tutti, ma quanto spazio rimarrebbe nel carrello per gli altri prodotti se la comprassi subito? Ragazzi scappo che mi chiamano, a dopo!”

“Grazie per la solita paternale, a dopo.”

“Allora Tommy, lo zucchero?”

“Ma boh non lo so, secondo me non ce l’hanno.”

“Dai vieni con me, forse ho un’idea di dove trovarlo. Ma poi con Carolina?”

“Mha, solito.. alla fine niente di fatto, ma ci sarà anche lei alla festa! Ah, ho comprato dei Saccottini per me, intanto che cercavo lo zucchero.”

“Ti sei fatto abbindolare dall’immagine sulla confezione? Guarda che è una storia triste quella dei Saccottini; la farcitura la mettono con il contagocce. Dai prendi questi. Intanto pago.”

“Tommy fai la raccolta punti? Fidelity card, figurine, sconti, concorsi, promozioni.”

“No no, però magari le figurine, prendile. Tieni la sporta. Ah, chiama Luca che non si sa mai…”

“Adesso lo chiamo, che poi non ci voglio tornare ancora.”

“Luca senti noi siamo appena usciti, non ti serve altro vero?”

“No direi di no, avete preso tutto quello che vi avevo scritto? Non vi siete fatti abbindolare dall’odore del panificio interno, vero?”

“No no, Tommy ha comprato dei Saccottini per lui, ma per il resto abbiamo tutto: mascarpone, uova, zucchero, cioccolato in polvere e non, caffè, savoiardi e ci siamo presi due Twix vicino alle casse.”

Francesco Emiliani

Laurea in marketing e comunicazione, praticante e appassionato di sport, cinema e fotografia. Ama viaggiare, apprendere e sperimentare in ogni momento del giorno. Fermamente convinto che ovunque andrà non mangerà come in Romagna.

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