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Il marketing può fare anche del bene: 3 esempi di Nudge Marketing positivo che non sapevi fossero campagne

nudge marketing positivo influenzare le scelte in modo positivo

Il nudge è un concetto intrigante che ha guadagnato popolarità nell’ambito dell’economia comportamentale. Si tratta di un approccio sottile ma potente per influenzare il comportamento delle persone, spingendole verso determinate scelte senza costringerle. Con questo articolo voglio mostrarti che sì, il marketing può anche fare del bene se vengono utilizzati i cosiddetti nudge positivi, ossia nudge che conducono a benefici etici, sociali, ambientali.

Facciamo un passo indietro.

Nudge Theory e Nudge Marketing

Il nudge marketing è una strategia psicologica che sfrutta le leve della mente umana per influenzare le scelte e le azioni dei consumatori. Questo approccio si basa sulla teoria del nudge, spintarella gentile, formulata dall’economista Richard Thaler nel 2007 e che gli è valsa il premio Nobel dieci anni più tardi.

Cos’è il Nudge Marketing?

Il nudge marketing si concentra su come progettare l’ambiente (reale o astratto) in cui le persone prendono decisioni. L’obiettivo è rendere più probabili determinati risultati senza imporre scelte specifiche. Ecco alcuni principi chiave:

  • Scelta architettura: il nudge marketing modifica il modo in cui le opzioni sono presentate. Ad esempio, posizionare un’opzione in cima a un menu può aumentarne la probabilità di scelta
  • Bias cognitivi: sfrutta i pregiudizi irrazionali delle persone, come l’attenzione selettiva o la disponibilità di informazioni. Ad esempio, evidenziare un prodotto come “Best Seller” può spingere i clienti a sceglierlo
  • Nudging positivo: si concentra su suggerimenti gentili e positivi, evitando coercizione o manipolazione
  • Libero arbitrio: il nudge, per definizione, non impone nulla. Al contrario, suggerisce una strada da percorrere, lasciando sempre all’individuo la libertà di scelta

Se vuoi approfondire Nudge Theory e Nudge Marketing, ne abbiamo parlato ampiamente in questo articolo.

Esploriamo adesso 3 esempi di come il nudge marketing sia stato applicato per guidare le decisioni in modo etico ed efficace, ossia quello che nel gergo viene chiamato nudge positivo.

1. Buon fine Coop

Coop, ma in realtà anche molte altre catene di alimentari, sono impegnate in campagne di sensibilizzazione sull’importanza della sostenibilità ambientale. Attraverso l’etichettatura Buon fine dei prodotti in scadenza o che presentano imperfezioni nella confezione, Coop incoraggia i clienti a fare scelte più sostenibili durante i loro acquisti.

buon fine coop nudge marketing positivo

Questo approccio sfrutta il nudge marketing per promuovere comportamenti eco-friendly senza costringere i consumatori, ma guidandoli verso scelte più consapevoli.

2. Volkswagen Reward & Loyalty Program

Volkswagen Group ha lanciato una serie di iniziative per promuovere la guida sicura attraverso l’uso di tecnologie avanzate di assistenza alla guida e, al contempo, intrattenere chi magari si trova imbottigliato nel traffico, trasformando l’esperienza di guida in un gioco.

Una di queste iniziative basa le sue fondamenta sull’offrire premi e incentivi per gli automobilisti che adottano comportamenti sicuri, come rispettare i limiti di velocità e mantenere la distanza di sicurezza, ma in modo divertente!

Qui è palese l’utilizzo del nudge marketing per promuovere la sicurezza stradale e migliorare l’esperienza di guida complessiva.

In generale nudge marketing, gamification e reward systems vanno fortissimo insieme per influenzare il comportamento utente; l’app di Temu ti dice qualcosa?

3. Apple e la gestione del tempo trascorso online

Da qualche aggiornamento ormai, Apple ha introdotto la funzione Screen Time, che fornisce agli utenti informazioni dettagliate sul tempo trascorso sui loro dispositivi e permette loro di impostare limiti sull’uso delle app.

Attraverso notifiche e promemoria sull’utilizzo, Apple utilizza il nudge marketing per spingere gli utenti a modificare i loro comportamenti in modo positivo, ponendo l’accento sull’uso eccessivo dei loro dispositivi.

Il Nudge Marketing positivo porta valore alle aziende?

Il nudge marketing rimane una strategia chiave per le aziende che desiderano mantenere un vantaggio competitivo e costruire relazioni durature con i propri clienti. Ciò non vieta che si possano utilizzare questi nudge in senso positivo e senza intaccare le vendite: se il nudge è pensato bene porta valore economico all’azienda, aumenta la percezione del brand agli occhi degli utenti e, last but not least, influenza i comportamenti delle persone per il meglio. Gli esempi riportati qui sopra ne sono la prova lampante.


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Nicola Bonavigo

Sono la versione 2.0 della vecchietta affacciata alla finestra. Se lo chiedete a me, i telefoni ci ascoltano. Ma loro non lo ammetteranno mai.

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