Sempre più food, sempre più digital

digital e food

Iniziamo con una serie di keyword molto comuni e sempre sulla bocca di tutti noi: viaggio, cibo, social network, app.
Perché sono strettamente legate l’una all’altra e perché si concatenano a più termini arricchendo e amplificando il proprio significato e uso? Leggetele bene: sapreste dire qual è l’unica che si abbina a tutte e forma una forte relazione di “dare-avere”?
Iniziamo ad analizzarle una ad una per scoprire la risposta!

Viaggio

Finalmente ferie! Avete pianificato ogni dettaglio del vostro viaggio: meta, volo, alloggio e compagnia ovviamente. Non vi resta che partire… buon viaggio!
Arrivati a destinazione, iniziate a guardare le migliori attrazioni da visitare per non perdervi nulla e vivere ogni singolo giorno al massimo. Cosa ovviamente non può mancare nelle vostre ricerche? Aprite Google e iniziate a digitare: “migliori posti per mangiare a…”.
Una lista di siti si apre immediatamente, in primis TripAdvisor o articoli di blog/viaggiatori in cui suggeriscono i best places to eat. Si tratta di una vasta scelta di opzioni eterogenee in grado di soddisfare le esigenze e richieste di tutti i consumatori: dal cibo di strada, il cosiddetto street food meglio detto “un panino e via!”, al ristorante più chic e glamour, quello più di tendenza e di moda dove andare magari di sera a sorseggiare un buon bicchiere di benvenuto.

Cibo

Quante volte durante la vostra giornata vi capita di pensare al cibo perché presi da un attacco di fame potente o perché dovete organizzare una cena con amici o perché dovete semplicemente andare a fare la spesa?
Riflettete bene e pensate alle vostre azioni quando il protagonista è proprio il cibo stesso.

  • Situazione A: avete invitato alcuni amici a casa per un aperitivo o per una cena. Volete sicuramente fare bella figura, stupire i vostri ospiti e quindi, che fate? Preparate degli stuzzichini particolari, un primo piatto con ingredienti selezionati (magari di alta qualità), apparecchiate la tavola con un certo gusto, studiando tutti i dettagli, dai colori della tovaglia alle posate (plastica o metallo?), dai calici per il vino al boccale per la birra e così via;
  • situazione B: siete a mangiare in un ristorante gourmet, le cui specialità sono piatti preparati con estrema cura e precisione, dove nulla è lasciato al caso o dato per scontato: l’hamburger servito su un piatto colorato e di design; un buon primo piatto guarnito con petali di fiori o altre spezie pregiate; una tartare di carne preparata al momento sul guéridon accanto a voi, preparata con estrema cura e precisione per esaltare ogni singolo ingrediente; una fetta di dolce servita su un letto di calda crema alla vaniglia o decorata con una ganache di cioccolato fondente;
  • situazione C: siete al supermercato a fare la spesa e l’occhio cade su un ingrediente particolare che vi stuzzica e vi invita a sperimentare una ricetta per la prima volta e preparare una portata che è da tanto tempo che sognate di fare.

Indipendentemente dalla situazione in cui vi potete trovare, senza rendervene conto farete lo stesso identico atto. Quale? Ovviamente fotografare il cibo che avete cucinato o quello che state per mangiare. E una volta fatta la foto, che cosa farete? Beh, di certo non vi limiterete a salvarla nella galleria, ma di sicuro la pubblicherete sui social network, Instagram in primis!

foodporn e foodie instagram

Social Network

Quante volte, una volta seduti al ristorante, con tutte le portate ben disposte sul tavolo, prima di iniziare ad assaporare ogni singolo piatto, avete fatto una foto perché “perfetta per Instagram?” Alzi la mano a chi non è mai capitato. Oppure quante volte avete fotografato quel piatto che pazientemente avete preparato, a cui avete dedicato tempo e cura per renderlo eccezionale e perfettamente presentabile, perché si sa, anche l’occhio vuole la sua parte?
E ancora, siete in viaggio a visitare una nuova capitale, un nuovo paese o un nuovo continente; come si fa a non fotografare i piatti tipici locali, quelli ideali che spesso definite “instagrammabili”?

instagram cibo

App

La verità è che i social media hanno rivoluzionato quasi radicalmente il nostro modo di guardare e considerare il cibo.
Grazie alle ultime tecnologie e all’evoluzione di tutto ciò che riguarda il mondo digital, siamo sempre più curiosi e “affamati” di conoscere e scoprire cose nuove, assaporare e sperimentare nuovi gusti, nuovi ingredienti, nuovi tipi di cucina.

Ecco allora tutte quelle applicazioni food oriented che accorciano le distanze paese-cibo-persone per poter avvicinare più facilmente le varie culture, offrendo e condividendo informazioni complete, dettagliate e verificate.
Tutto è iniziato con a TripAdvisor: prima sito di recensioni, poi anche app, curato automaticamente dagli stessi consumatori attraverso le loro personali recensioni.

tripadvisor - recensioni

Nel corso degli anni altre app hanno seguito lo stesso trend scegliendo di “lasciare parlare il consumatore”: Foursquare, per esempio, è un’app di nicchia che propone una selezione di ristoranti e locali a volte meno conosciuti, ma dotati di una cura avanzata sia in termini di ingredienti utilizzati nei piatti che di scelta nell’arredamento.

Ma non finisce qui. C’è anche The Fork: un’applicazione che non solo geolocalizza tutti i ristoranti in base al luogo di interesse, ma dà anche la possibilità di filtrare i vari ristoranti per fascia di prezzo, tipologia di cucina, tipo di pasto (colazione, pranzo, aperitivo o cena) a seconda dei propri interessi e dei propri gusti. E non è tutto! Tramite questa applicazione è possibile riservare e prenotare un tavolo selezionando il numero di persone e la fascia oraria. Registrandosi su The Fork e creando il proprio account personale, a ogni prenotazione effettuata corrispondono dei punti chiamati “Yums”: accumulando i punti l’utente registrato può godere di particolari sconti o agevolazioni da utilizzare nella prenotazione successiva.

La nuova visione e percezione del cibo

Una cosa è certa: la visione e la percezione del cibo non è cambiata, ma viene sicuramente vissuta e interpretata in un modo completamente nuovo.
Ecco quindi che ancora una volta ritorna la relazione tra viaggio, cibo e social network:

  • viaggio = scoprire e assaporare il cibo locale;
  • cibo = fotografia: un piatto non solo buono, ma anche bello, non può non essere fotografato e condiviso sui social network;
  • social network = condivisione della foto del piatto: immortalato dall’alto, oppure fotografato con zoom sul dettaglio di un colore o di un ingrediente, oppure ritratto in una panoramica insieme al contesto a seconda che si tratti di un panino o di una portata servita a tavola.

Pensiamo a come è cambiato anche l’approccio di chi lavora nel mondo del food: sia che si tratti di ristoratori o chef stellati, di critici gastronomici o food blogger e food traveller, gli show cooking e i blog dedicati a specifici rami del food stanno sempre più spopolando.

Il lato digital e social del food

programmi cucina chef - show cooking

Cos’è cambiato, quindi, negli ultimi anni nel mondo dell’alimentazione e della cultura culinaria e gastronomica per far sì che così tante persone seguano appassionatamente i talent show dedicati al cibo? Si tratta di una moda o semplicemente della spinta data da una cultura del cibo nazionale e oggi anche sempre più internazionale? La verità è che è cambiato il nostro modo di approcciare il cibo e la cucina in generale.
È nato un nuovo food trend dettato in modo particolare dai social network e dall’evoluzione digitale attraverso le app.

Da queste riflessioni emerge l’importanza del contenuto e della forza che il visual content e l’opinion content hanno rispetto a una semplice comunicazione. In particolare nel mondo del food sono pochi gli ingredienti a determinare la sorte di un locale: il cibo utilizzato per preparare i piatti, la varietà del menù proposto, la bellezza del locale, le recensioni dei consumatori. Tutti aspetti fondamentali e indispensabili se si vuole attirare clienti e portarli alla fidelizzazione.

Ecco quindi svelata la keyword per eccellenza che lega ed è legata a tutte le altre: CIBO!
Il mondo digital e i social network sono direttamente influenzati da quello del food: un legame destinato a espandersi sia a livello globale che sociale, perché non si condivide soltanto il cibo, ma anche e soprattutto i momenti di vita e di convivialità, esperienze e amicizia.

A proposito di cibo, l’appuntamento per tutti i curiosi e gli amanti del food & digital è il 27 giugno con MARKETERs Day 2019 – Into the Food organizzato dai ragazzi di MARKETERs Club Torino. Non mancare!

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